Milano: al via il bando per ospitare famiglie sfrattate per morosità

Gli ospitanti riceveranno un contributo fino a 400 euro mensili per le spese di vitto e alloggio

L’ospitalità potrà durare fino a 6 mesi

Il Comune di Milano lancia un’iniziativa tesa ad aiutare concretamente i nuclei famigliari non più in grado di pagare l’affitto e, per questo, colpiti da ingiunzione di sfratto. A partire da martedì 10 maggio palazzo Marino pubblicherà il bando teso alla ricerca di nuclei familiari, residenti a Milano, disponibili ad ospitare nella proprie abitazioni famiglie in condizioni di vulnerabilità a seguito di emergenze sociali. L’ospitalità avrà carattere temporaneo e potrà durerà fino ad un massimo di 6 mesi. Le famiglie ospitanti dovranno essere residenti a Milano e dovranno avere la disponibilità, nella propria casa, di una stanza possibilmente con bagno dedicato e un arredo minimo. Saranno ammesse proposte di ospitalità anche da parte di famiglie che conoscono il nucleo in difficoltà, ma senza avere legami diretti di parentela. Ogni famiglia ospitante riceverà da 350 a 400 euro al mese (a seconda del numero di persone componenti la famiglia accolta) come contributo per il sostegno delle spese di vitto e di alloggio. Tra i destinatari dell’accoglienza ci saranno mamme sole con bambini, famiglie con almeno un minore, persone anziane che vivono sole, tutte coinvolte da una procedura di sfratto dall’abitazione di cui non riescono più a pagare l’affitto per una ragione contingente. Le famiglie da ospitare saranno individuate dagli assistenti sociali del Comune tra quelle già seguite oppure segnalate dalle famiglie che si candideranno per l’accoglienza. Queste ultime dovranno proporsi recandosi presso l’ufficio protocollo della Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute in Largo Treves 1, oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o, infine, a mezzo posta elettronica all’indirizzo mail DC.politichesocialiesalute@comune.milano.it. Nell’oggetto della mail, o in quello dell’istanza cartacea, dovrà essere riportata la dicitura: “Manifestazione di interesse per l’’accoglienza temporanea famiglie con minori, in condizione di fragilità socioeconomica a seguito di evento traumatico”. 
Redazione Web