Venezia, tutte le meraviglie in una sola città

Dici Venezia, e qualsiasi parola per descriverla ti sembra riduttiva. Città sull’acqua unica al mondo, non ci si può che innamorare dei suoi vicoli, dei suoi canali, dei suoi colori, soprattutto quando sono nascosti da quella nebbiolina che svela e non svela, che non dice ma lascia immaginare. È bello perdersi a Venezia passeggiando senza meta, perché a ogni angolo si aprirà uno scorcio che non si potrà non fotografare, nell’atmosfera meravigliosamente ovattata della laguna.

Ma vogliamo lo stesso tentare l’impossibile, facendo una carrellata di posti da vedere assolutamente. Può essere utile a questo proposito dare un'occhiata a questi consigli per scoprire Venezia, che faranno comodo agli appassionati di poker, proprio in questo mese affollatisi in città per seguire una delle tappe del World Poker Tour.
Di certo un ottimo pretesto per unire la passione per i tavoli verdi a quella per le bellezze paesaggistiche e culturali che Venezia concede, in primis Piazza San Marco, definita perfettamente dallo scrittore francese Alfred de Musset “il salotto del mondo”. Uno spazio immenso, con la Basilica – meraviglia architettonica e ricchezza storica e religiosa –, il Campanile da cui si può godere un panorama mozzafiato, la dirimpettaia Torre dell’Orologio e il Palazzo Ducale, vero e proprio custode della storia della città, oltre che capolavoro del gotico veneziano.
E che dire del Canal Grande? Chiamato con affetto “Canalazzo” dai veneziani, con la sua forma a “S al contrario” attraversa la città per ben 4 km, dividendo in due parti il centro storico. Navigando lungo il Canale – su un battello o su una caratteristica gondola – non si potrà che rimanere incantati dal susseguirsi di palazzi ed edifici storici che si affacciano sull’acqua, regalando riflessi unici di luci e colori.
Un altro degli innumerevoli ponti che attraversano Venezia è il celeberrimo Ponte dei Sospiri; il suo nome non deriverebbe da qualche romantica e struggente storia d’amore ma, secondo la leggenda, dai sospiri dei condannati che si avviavano alle prigioni, rimpiangendo la libertà che di lì a poco avrebbero perso, forse per sempre.
Tra i musei veneziani, impossibile non citare il Museo Peggy Guggenheim, in cui si possono ammirare i capolavori di artisti del calibro di De Chirico, Picasso, Kandinsky, solo per citarne alcuni, e il Museo Correr, che prende il nome dal suo creatore, uno dei più importanti collezionisti della laguna. Un po' fuori dai circuiti più propriamente turistici, una sorta di “città nella città”, è il ghetto di Venezia, il più antico tra i quartieri ebraici del Vecchio Continente. Da vedere.
Last butnotleast, programmare sin da ora un giretto a Venezia durante il prossimo Carnevale, in un’esplosione di bellezza, di colori, di maschere incredibili; un’altra esperienza da non perdere. Tutto il resto ve lo lasciamo scoprire da soli.