Peschiera, Antonio Falletta ex Sindaco condannato per tentata concussione

Nel 2013, aveva ordinato alla Polizia Municipale di procrastinare lo sgombero di un ristorante in attesa del un nuovo gestore

Il Municipio di Peschiera Borromeo

Il Municipio di Peschiera Borromeo

Milano 28 luglio 2015 - I fatti risalgono al 16 dicembre 2013, quando Antonio Falletta nella sua funzione di Sindaco ordinò alla Polizia Locale di procrastinare lo sgombero del ristorante, gestito dalla Società Bistro Snc.  L'operatore conduceva il pubblico esercizio, in forza di una convenzione con il Comune di Peschiera Borromeo, caduta in contenzioso. La convenzione prevedeva anche la somministrazione dei pasti ai dipendenti comunali e alle persone segnalate dai servizi sociali a prezzi clamierati.  Il provvedimento sindacale, per lo spostamento della data di sgombro, secondo la difesa,  fu emanato in attesa che l'amministrazione avesse individuato un nuovo gestore in modo da non interrompere il servizio ed evitare ai 10 dipendenti di passare natale senza il posto di lavoro. Secondo il Pubblico Ministero Giovanni Palizzi , lo stesso PM del processo a D.G. funzionaria del comune di Peschiera Borromeo indagata nello stesso periodo, Falletta avrebbe commesso il reato di tentata concussione e abuso di ufficio. Secondo quanto riportato da Repubblica , il gup, Stefania Pepe, al termine del processo con rito abbreviato, ha assolto Falletta dalla seconda accusa, condannando l’ex Sindaco a 1 anno e 4 mesi per la tentata concussione. Dalla data di sgombro, effettuata poi dalla Polizia Locale,  la struttura è abbandonata e senza sorveglianza. Caduta preda dei ladri che hanno asportato tutto il possibile, è di fatto inutilizzabile e anche non appetibile sul mercato immobiliare, tanto che la prima asta per la vendita dell'immobile è andata deserta.