Grave infortunio sul lavoro a San Giuliano: operaio rischia l’amputazione di una mano

Al giovane, un marocchino 27enne al suo primo giorno di lavoro presso una azienda che produce cibi libanesi, è rimasta la mano incastrata in una macina industriale

I medici cercheranno di salvare almeno parte dell’arto

L’equipe chirurgica dell’ospedale San Gerardo di Monza tenterà il possibile per salvare almeno parte della mano di M.A.H., 27enne marocchino rimasto vittima di un infortunio sul lavoro a Sesto Ulteriano. Il grave incidente si è verificato nel primo pomeriggio di giovedì 11 gennaio presso lo stabilimento della Kebbe King di via Varese, specializzato nella produzione di alimenti libanesi. Ironia della sorte, il giovane nordafricano era al primo giorno di lavoro, ma forse è stata proprio la sua inesperienza all’origine di quanto accaduto. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il 27enne era impegnato nel reparto di macinazione e, nello specifico, stava spingendo dei ceci all’interno di una macina industriale. È stato allora che, improvvisamente, il macchinario gli ha risucchiato la mano, che è rimasta incastrata all’interno, dilaniata dalle lame. I colleghi dello sfortunato operaio hanno immediatamente bloccato gli impianti ed allertato i soccorsi: sul posto sono intervenuti, oltre ad un’ambulanza ed all’elisoccorso, anche i carabinieri della Compagnia di San Donato e i Vigili del fuoco. Sono stati proprio questi ultimi ad occuparsi di estrarre l’arto martoriato di M.A.H. dal tritacarne, tagliano la lamiera con una fiamma ossidrica. Il giovane è stato caricato d’urgenza in elicottero e trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico volto a ricostruire la mano. In via Varese sono successivamente giunti anche i tecnici dell’Ats (Azienda di tutela della salute) di Città Metropolitana, che hanno avviato le indagini per accertare il rispetto di tutte le norme di sicurezza.
Redazione Web   

Iscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai  le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo.