«Criminale, visto che non ho i soldi per processarti e incarcerarti, sei libero!»

In Provincia di Milano nel 2014 le denunce di reato sono calate del 6,8% …, i cittadini esasperati non denunciano più i furti mentre Renzi depenalizza i reati sotto i cinque anni di reclusione

Il Ministro  di Grazia e Giustizia

Il Ministro di Grazia e Giustizia Andrea Orlando

Un proverbio cinese dice: «Perché ti arrabbi se puoi far qualcosa, perché ti arrabbi se non puoi far niente», saggi questi orientali, tanto che anche noi italiani stiamo imparando. Non ci arrabbiamo più, "non ci possiamo fare niente", per contrastare la raffica di furti e piccoli crimini  a cui  ogni giorno siamo sottoposti. Gli italiani sono ormai rassegnati, subire un furto nella propria abitazione o una violazione di domicilio è diventata una cosa normale, come prendere una brutta influenza, prima o poi capita. In tanti evitano anche di denunciare il crimine, «Tempo perso» dicono convinti. In provincia di Milano, nel 2014 c’è stata una flessione del 6,8% dei reati denunciati, rispetto all’anno prima. Nel 2013 furono depositate 257.911 denunce, nel 2014 sono state depositate 240. 256 denunce. Questo dato accolto dalle istituzioni con soddisfazione, e trionfalismi, in realtà svela una situazione di disagio totale, in cui versano i cittadini. Denunciare un furto o uno scasso, è considerato ormai una perdita di tempo: «Tanto non li prenderanno mai, e anche se lo fanno da lì a qualche giorno, oltre non rivedere lo stesso la refurtiva, usciranno in tempo zero».  La magistratura non ha le risorse per affrontare tutti i processi, l’Italia ha le carceri super affollate e allora cosa fa il Governo? Depenalizza tutti  i reati “lievi” sotto i cinque anni di reclusione. Così alcuni dei reati contro il patrimonio come il furto semplice, l’appropriazione indebita, la truffa ed il danneggiamento; i reati contro la persona, i delitti di lesione personale, l’omicidio colposo non aggravati, l’omissione di soccorso e la violazione di domicilio rientreranno nell’articolo 131-bis del Codice Penale e non contempleranno più pene detentive grazie allo schema per il Decreto Legge elaborato dal Ministro di Grazia e Giustizia del Governo Renzi, Andrea Orlando (PD). Questo schema, è stato approvato  lo scorso 1 dicembre 2014, in una seduta notturna del Consiglio dei Ministri, il Decreto Legge non è ancora in vigore ma è prossimo all’emanazione. Questa escalation e questa sfacciataggine dei criminali, forti dell’impunità,  che garantisce il nostro sistema, prima o poi sfocerà nell’irreparabile, qualche cittadino sarà vittima della reazione violenta di un criminale, che sorprenderà in casa propria, e allora saremo qui a recriminare…ma sarà tropo tardi.

Giulio Carnevale