Il periodo più bello dell’anno corrisponde alle vacanze?

Le lancette si muovono allo stesso ritmo di quando si è immersi tra famiglia e lavoro e inevitabilmente alla fine quella spensieratezza vacanziera cede il posto alla normale routine del resto dell’anno. Per tutti non è semplice abbandonare il posto a lungo atteso e ritornare alla vita di tutti i giorni, in particolare per chi deve andare a scuola perché si passa dal gioco con i compagni delle vacanze, con sveglia determinata dal proprio orologio biologico, a dover riaprire i libri di scuola e a svegliarsi a orari predeterminate. A volte capita che, per svariati motivi, quali una località con poche attrazioni o l’eccessivo ozio o perché no, la preferenza per le stagioni invernali, alcuni individui desiderino ritornare alla quotidianità, perché solo in questo modo, quando la vita è scandita da eventi ben stabiliti, si sentono in pace e in equilibrio con se stessi e con gli altri; dunque per costoro il conto alla rovescia è scandito da emozioni completamente opposte di chi vorrebbe rimanere perennemente in vacanza. Durante le vacanze, le persone definiscono anche i propositi per l’anno che verrà: c’è chi pensa che si lancerà a capofitto sul lavoro e sarà ricompensato da ciò con aumenti salariali o crescita in carriera, c’è chi vuole essere in grado di saper coniugare il tempo per gli altri con quello per se stesso, c’è chi ha come proposito il trovare l’anima gemella, c’è chi programma di andare all’estero a studiare, c’è invece chi si accontenta della quotidianità perché vi trova le proprie certezze. Riflettendo sulla caducità del tempo, possiamo tranquillamente affermare che il periodo delle vacanze è solo una breve parentesi, bellissima e annualmente ripetitiva,ma che, purtroppo per gli uni e per gli altri, non possiamo sottrarci al tempo e alla quotidianità. È la nostra quotidianità che ci identifica e che ci realizza, credere che siano le vacanze il periodo più bello dell’anno non corrisponde al vero, e pensiamo a quanto possa essere salutare psicologicamente rincasare tutti i giorni stanchi a casa, con la voglia di rivedere la propria famiglia, aiutandola nelle piccole cose, ed essere contenti di avere affrontato al meglio la propria giornata. Se poi il Centrosinistra fosse in grado di evitare contrasti interni e proporsi al Paese in modo più costruttivo di quello fatto sinora e la domenica l’Inter dovesse anche vincere la monotonia della vita moderna, sarebbe anche più sostenibile!

moreno.mazzola@tin.it

“Il segreto del successo è di fare della vostra vocazione la vostra vacanza” - MarkTwain