Il risultato elettorale ha portato il Paese alla paralisi, ma ora serve un Governo che affronti con urgenza le problematiche concrete dell’Italia

Abbiamo vissuto una campagna elettorale difficile. Fredda nel clima sia meteorologico che politico. La nostra è una nazione votata culturalmente a valori come la furbizia, i condoni, l'intolleranza razziale, la tolleranza, la disonestà, la voglia di emergere a tutti i costi, l'individualismo, l'esaltazione dell'apparire, la penalizzazione e la messa in ridicolo del pensiero e della cultura in favore della superficialità e della frivolezza, la volgarità, il sessismo, l'aggressività, la messa in mora della solidarietà.

Questi valori anche attraverso i media del paese sono diventati nell’immaginario collettivo parte integrante del nostro comportamento sociale, politico, culturale e non ultimo anche economico del paese. Le elezioni erano un momento per dare un significativo scossone alle modalità e alle dinamiche politiche, purtroppo il risultato ha portato ad una paralisi che potrebbe creare non poco problemi alla situazione economica italiana anche in considerazione dell’impatto che potrebbe avere la crisi di Cipro con inevitabili ripercussioni sulle borse.

Trovo ingiustificabile la triste condizione in cui ci hanno condotto Governi che fra l'altro, con la promessa mai onorata di una rivoluzione liberale, hanno goduto di una stabilità e di una solidità che mai si erano vissute nella storia repubblicana dell'Italia. Ci ritroviamo con un Paese bloccato e alla deriva verso lo sfascio economico totale, e un parlamento incastrato fra tre forze più o meno equipotenti.

Si pone una priorità su tutte: un Governo urgente per affrontare subito la crisi economica e riformare storture istituzionali che non sono più sostenibili come la legge elettorale, il dilagare della corruzione, i costi della politica e il conflitto di interessi. Chi adesso ha i numeri in parlamento si trova sopra una bilancia e i cittadini ne stanno valutando attentamente il peso, il valore, la credibilità, l'affidabilità e l'onestà intellettuale.

I cittadini si augurano e si aspettano un Governo, magari anche solo di scopo, che sappia tuttavia portare a casa alcuni risultati politici utili e irrinunciabili di cui questo Paese ha disperato bisogno e urgenza. Chiunque sarà chiamato a governare ancora, o a governare nuovamente, dovrà affrontare le problematiche concrete del Paese, siamo in un momento di grandissima turbolenza ed è una situazione di grandissima incertezza politica, c'è grande tensione e ci sono molte contrapposizioni e incognite. È necessario individuare quali sono le scelte da portare avanti, evitando di scaricare la responsabilità sugli altri di decisioni chiare e nette ormai ineludibili.
Questa notte non può durare un eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani – Jim Morrison
Moreno Mazzola 
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