Club Haus 80's accende la nightlife milanese: a calcare il palco dei Magazzini Generali nella serata cartoons, nientepopodimeno che Cristina D'Avena

Al calar del sole la metamorfosi di Milano comincia, e si accende la nightlife milanese. Con la complicità dell'oscurità, degna compagna del folleggio e della baldoria, l'altro volto della città torna a mostrarsi. Lo si può scorgere, nella sua interezza, alla serata più in voga del momento: Club House 80's.

Insolito ed esplosivo, l'evento nasce per attrarre il pubblico annoiato dalle consuetudinarie nottate in discoteca ripercorrendo, nelle loro molteplici sfaccettature, i gloriosi anni '80 con musiche selvagge e abbigliamento retrò, ovattati tra design e cinema dell'epoca. Per farla breve, un salto nel passato dove a seconda del tema individuato (Cartoons, Ghetto Blaster, Rock, 80's, Fluo) fa riscoprire, o meglio ancora rigustare, congenite prospettive. E ci si scatena in pista con le note della discomusic del '70 o le prime forme di elettronica, passando per l'house, new wave, Italo disco, pop and trash senza - rigorosamente - limiti. Oppure, celebrando con le proprie ugole le icone immortali come Boy George, Depeche Mode, Samantha Fox, Grace Jones e Freddie Mercury.

E ancora, come d'altronde in occasione di Cartoons Style, svoltosi nella nottata di venerdì 5 aprile 2013, la madrina spirituale e vocale della stragrande maggioranza dei cartoni animati del passato: l'irrefrenabile Cristina D'Avena. Sale sul palco dei Magazzini Generali, di fronte a un pista affollata, che allegramente alticcia non viene meno alla tradizione milanese, e dà via allo spettacolo. E giù a cantare e a scorgere i costumi dei personaggi animati che le persone indossano.

E c'è Sampei e c'è la squadra della New Team con tanto di pallone, affiancati dall'Ape Maia, puffi dall'addome scolpito e dalla stranamente benevola coppia He-Man Skeletor. Sono solo, però, alcuni esempi dei "personaggioni" che coralmente cantavano le sigle, evergreen per generazioni e generazioni: Mila e Shiro, Occhi di gatto, Pollon combina guai, È quasi magia Jhonny, Jem e le Hologram. Una prova strepitosa che, per forza di cose, porterà molti a presenziare ai suoi concerti assieme ai ridanciani Gem Boy. A inframmezzo concluso, le casse hanno ripreso a irrorare le musiche da Club Haus che, se si vuole davvero conoscere - non solo per iscritto - consiglio di ascoltare dal vivo!

Maurizio Zanoni
m.zanoni@7giorni.info

Cristina D'Avena - Dalla pagina Facebook del Club Haus 80'sDalla pagina Facebook di Club Haus 80's - Serata cartoon