Ecco il botta e risposta tra l’avvocato Claudia Comi e il Primo cittadino peschierese, in merito alla deviazione del traffico in direzione di Crema

«Egregio sig. Sindaco,
dopo averle scritto e riscritto per segnalare la pericolosità del tratto di strada di via Moro, compreso tra la via Matteotti e la vecchia Paullese, dopo avere ripetutamente evidenziato la pericolosità di attraversare  detta strada sulle strisce sfornite di dosso, dopo averle fatto presente che quel tratto di strada nelle ore non di punta viene utilizzato per svolgere la Parigi - Dakar, e dopo non avere ottenuto alcun positivo riscontro da parte Sua e della Sua Giunta, non posso che ringraziarLa per avere consentito o autorizzato un  peggioramento della situazione, deviando tutto il traffico per Crema sulla via Moro, anzichè deviarlo su altre vie sicuramente meno abitate (ad esempio, via Di Vittorio, ormai tristemente nota a tutti come  Salerno - Reggio Calabria, via Liguria ecc...). A questo punto immagino che la prossima mossa della Sua Giunta preveda la trasformazione di via Moro in una tangenziale a quattro corsie!
Grazie mille sig. Sindaco per tutto quello che non sta facendo per Noi. L'unico consiglio che posso dare a Lei e alla Sua Giunta, visto che, tra le altre cose, all'alba del 31 maggio non siete stati nemmeno in grado di organizzare il centro ricreativo estivo, è di tornare tutti quanti ai Vostri precedenti impieghi. Distinti saluti»

Visto il carattere pubblico della lettera, abbiamo chiesto al Sindaco di Peschiera se avesse potuto fornire anche la risposta pubblicamente; ecco l’e-mail di risposta di Antonio Falletta:

«Gent.ma avv. Claudia Comi,
con riferimento alla Sua mail Le comunico che la via Moro, nel tratto compreso tra le vie Matteotti e XXV Aprile, ne siamo perfettamente consapevoli, è da sempre utilizzata, quale viabilità di penetrazione da parte delle provinciali n.415 (Paullese) e n. 159 (Bettola-Sordio), nelle percorrenze alternative da e per Milano. Questa pur semplice e palissiana constatazione mi spinge a ritenere non più accettabile, per esempio, che si intervenga con soluzioni tampone o palliative come la reintroduzione dei dossi artificiali (la precedente A.C. li ha addirittura rimossi), che mitigano ma non risolvono le ragioni strutturali di un traffico che non ci appartiene affatto.
Il mio impegno sarà diversamente rivolto alla creazione di una estesa Zona a Traffico Limitato (ZTL) tra le vie Moro, Liberazione e Matteotti, che finalmente ridia alla nostra città quella tranquillità e lontananza dai pericoli derivanti da una circolazione automobilistica troppo forsennata. Questa soluzione, ne sono certo, grazie alle  nuove tecnologie, ci consentirà il controllo istantaneo e assoluto di ogni veicolo in ingresso alla nostra città, con capacità di  distinguere i veicoli dei residenti da quelli dei non residenti.
Ma occorre saper anche dire, sig.ra Claudia Comi, che tutto ciò pensato e prospettato da questa A.C., avrà tempi e modi di realizzazione che purtroppo sono condizionati dagli stati di avanzamento delle opere di riqualificazione della Paullese, nel senso che, non può essere altrimenti, la nostra viabilità urbana dovrà purtroppo servire quale itinerario alternativo alle chiusure periodiche della ex statale, da parte del suo committente, la Provincia di Milano e fintanto che non termineranno questi lavori. Ragione per la quale la presenza di segnaletica gialla di deviazione del traffico, interessante anche e non solo la via Moro, per quanto anzidetto, sfugge evidentemente da ogni  potere esercitabile da un singolo Sindaco, sia esso  di Peschiera Borromeo, di Pantigliate o di Mediglia.Conscio come sono che questi rischi e questi disagi per l’intero tratto di via Moro, pur se temporanei, non possono vedermi inoperoso, ho così voluto e preteso che i vigili assicurino e garantiscano, ogni giorno, una loro più assidua e necessaria presenza, adottando ogni iniziativa a salvaguardia dei nostri cittadini.
In definitiva, l’intero fenomeno in atto non può  e non deve essere letto, semplicisticamente, come una sorta di menefreghismo e lassismo da parte di questa Giunta Comunale; noi, non è mai superfluo dirlo, abitiamo, come lei, in questa cittadina e ne percepiamo i limiti e le contraddizioni come qualsiasi altro. Sappia quindi che le sue preoccupazioni sono le nostre  preoccupazione e che il nostro impegno a rendere migliore Peschiera Borromeo non può essere messo in discussione neanche di fronte alle sue comprensibili rimostranze. Ringraziandola per la Sua segnalazione, Le comunico che per eventuali problematiche o informazioni può sempre rivolgersi alla mia segreteria al numero: 02-51690276 (sig.ra Laura), oppure scrivere all'indirizzo:
segreteriasindaco@comune.peschieraborromeo.mi.it.
Con l'occasione Le porgo i miei più cordiali saluti».