“Oil tea tree”, questo olio viene estratto da una bellissima pianta, la Maleleuca alternifolia

La natura ci offre i suoi prodotti spettacolari, ma sovente non sappiamo da dove derivino o quali origine essi abbiano

Tra i regali di Natale ricevuti da mia figlia, spiccava un flaconcino di un spettacolare "oil tea tree", di cui spesso abbiamo sentito parlare, specialmente per le sue qualità legate all'azione antibatterica, antivirale e antifungina. La natura ci offre i suoi prodotti spettacolari, ma sovente non sappiamo da dove derivino o quali origine essi abbiano. Soddisfiamo, allora, questa domanda!
L'olio di cui sopra viene estratto da una bellissima pianta, la Melaleuca alternifolia, una pianta australiana, appartenente alla famiglia delle mirtaceae, la stessa a cui appartiene anche il mediterraneo mirto. Il suo nome deriva da due parole greche: "melanos", che significa nero, e "leukos" bianco, e le è stato dato probabilmente per sottolineare il contrasto esistente tra la corteccia chiara e le foglie di un verde molto scuro, oppure al cambiamento del colore della corteccia, che con l'età scurisce.
Le sue foglie sono lineari, allungate, piuttosto strette, simili a quelle del Callistemon e di altre piante australiane; si nota come la selezione naturale abbia operato come agente adattante alle particolari condizioni climatiche: foglie ridotte, minor traspirazione, quindi maggior resistenza alla siccità!
Ma non è l'unica somiglianza con il Callistemon (che molti di voi conosceranno, e che si è diffuso negli ultimi anni nei nostri giardini): produce, infatti, fiori bianchi (non rossi, come nel caso del Callistemon), primaverili simili a scovolini; avete presente l'attrezzino che si usa per pulire l'interno delle bottiglie?
Ad essi fa seguire piccoli frutti  a forma di coppa.
Pensate che le proprietà della pianta erano già conosciute dagli aborigieni australiani. Quando James Cook, ammiraglio della Royal Navy, intraprese i suoi coraggiosi viaggi, in pieno 1.700, nell'Oceano Pacifico, nel corso dei quali scoprì l'Australia e la Nuova Zelanda, notò che gli indigeni ne usavano le foglie per curare le ferite. Addirittura le popolazioni locali si recavano a fare abluzioni nelle lagune circondate da foreste di Melaleuca: le foglie delle piante, cadendo nelle acque, rendevano queste ultime paricolarmente balsamiche.  Purtroppo la pianta non gli servì per curare le ferite mortali infertegli dai locali delle Hawaii (da lui anche scoperte), che lo uccisero, ma la pianta, in seguito, conobbe enormi fortune grazie alle sue naturali qualità, adombrate soltanto, ma più decisamente, dopo la scoperta degli antibiotici. Interessante è comunque notare come gli equipaggi di questi spedizioni riuscissero a sopravvivere, se non agli scontri fisici, per lo meno alle decine di malattie grazie all'intelligente utilizzo delle piante  e dei loro prodotti; Cook, ad esempio, e lo vediamo riportato nei suoi diari, costringeva l'equipaggio a nutrirsi di agrumi e crauti, e ciò preservò i navigatori dal prendersi lo "scorbuto", cosa rarissima per quei tempi!
Comunque fu proprio Cook a soprannominare la pianta "tea tree", cioè albero del tè. Da perfetto inglese, non si faceva mancare il tradizionale tè delle cinque, ma, non avendo a disposizione Camelia sinensis (da cui si ricava il vero tè), utilizzò le foglie della Melaleuca come succedaneo, ottenendone una bevanda simile all'originaria.
Questa eccezionale pianta contiene ben 48 composti organici i cui più imporanti sono il Terpinene ed il Cineolo. I terpeni sono delle biomolecole, mulipli dell' "unità isoprenica" .

Vengono prodotti da molte piante (tipicamente le conifere), ed anche da insetti. Sono terpeni il geraniolo, la canfora, il limonene, e molti altri. L'isolamento di cui ha goduto il continente australiano ha permesso l'evidenziarsi di caratteri unici anche nelle piante, olre che nel mondo animale. Il prodotto sono esseri viventi come la Melaleuca, che sembrano esistere solo per poter dire all'uomo: "eccomi, sono qui! Scoprimi ed impiegami!".
Mario Pria

Dr.agr. Mario Emanuele Pria - Manutenzione giardini e terrazzi - Corsi online di giardinaggio -www.marioemmepi.it - marioemmepi@gmail.com - 3356032955