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#Mediglia2016, «Paolo Bianchi non è il nostro candidato», la Lega Nord accusa Fratelli d’Italia di aver forzato la mano

Il segretario provinciale della Martesana, Pase stupito dalla scelta non unitaria del candidato alla carica di primo cittadino. Lucente: «Il Sindaco uscente unico candidato espressione del territorio»

I due responsabili provinciali di FdI e Lega

I due responsabili provinciali di FdI e Lega A sinistra Franco Lucente a destra Riccardo Pase

FdI-An: «La Lega è arrivata impreparata a questo appuntamento»

La Lega Nord non ha digerito la “forzatura” di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale che  insieme a Forza Italia ha lanciato la candidatura a sindaco di Mediglia del primo cittadino uscente Paolo Bianchi: «Nei comuni della zona che presiedo  – dichiara Pase – ho sempre intavolato le discussioni per le alleanze politiche sostenendo ovunque l’unità del centrodestra, Lega, FI e FdI. Pari dignità. Purtroppo rimango stupito di come a Mediglia non si sia voluto percorrere questa strada. Abbiamo sempre lavorato per unire tutte le anime del centrodestra, per cercare di presentarci alle elezioni con il più ampio schieramento possibile». Rimanda al mittente anche la porta lasciata aperta dal segretario provinciale di Forza Italia Luca Squeri, il quale aveva invitato la Lega ad unirsi alla coalizione a sostegno della lista civica di Paolo Bianchi: «Potremmo aderire solo -  sottolinea Pase - se Bianchi facesse un passo indietro». Il coordinatore  provinciale Lucente per conto di Fratelli d’Italia ha dichiarato che la candidatura di Paolo Bianchi viene dal basso: «La Lega è arrivata impreparata a questo appuntamento, e non ha proposto nessun altro candidato che potesse essere espressione del territorio, ci auguriamo che ci ripensino, ma il  sindaco uscente di Mediglia rimane l’unico candidato possibile».