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Addio alla raucedine e alle afonie: l’erisimo, un alleato per le ugole d’oro

C’è un rimedio naturale che può entrare in soccorso di chi utilizza molto la voce e vuole preservarla sempre limpida e squillante: si tratta dell’Erisimo

C’è un rimedio naturale che può entrare in soccorso di chi utilizza molto la voce e vuole preservarla sempre limpida e squillante: si tratta dell’erisimo, nome scientifico Erysimum officinale, una pianta utilizzata in fitoterapia, appartenente alla famiglia delle Crucifere (come il broccolo e il cavolfiore), il cui nome deriva dal greco Eruo e Oimos, ossia “io salvo il canto”: pur essendo privo di documentazione scientifica, le sue proprietà sono apprezzate da tempo, tanto da fargli assumere il soprannome di “erba del cantante”. In effetti all’erisimo sono state attribuite proprietà antinfiammatorie, antisettiche, emollienti, grazie a componenti della pianta, che agiscono direttamente sulle mucose delle vie aeree superiori. L’erisimo può essere, quindi, utile, soprattutto nelle stagioni fredde, come coadiuvante nella prevenzione e nel trattamento della raucedine e delle afonie, in quanto attenua i sintomi dolorosi dovuti alla secchezza e all’infiammazione di faringe e laringe. Indicato come fluidificante ed espettorante nella tosse persistente, è un rimedio naturale preziosissimo per chi sforza molto la voce, come per esempio anche gli insegnanti o gli attori. È risultato utile anche per lenire le gole infiammate dei fumatori. Si può assumere più volte al giorno sotto forma di tisana, lasciando in infusione per 12-15 minuti un cucchiaino di erba in una tazza di acqua caldissima, a cui poi si può aggiungere un cucchiaino di miele di eucalipto: questo preparato può essere anche usato per fare gargarismi, naturalmente dopo averlo lasciato raffreddare. L’erisimo esiste anche come tintura madre e spray da spruzzare direttamente nel cavo orale.

Giulia Tosti