Il sale dona sapore a tutti i cibi ma nasconde mille insidie per la nostra salute. Un uso eccessivo provoca un numero di morti pari a una guerra


Vediamo in dettaglio quali sono le patologie ad esso collegate
Ipertensione arteriosa, che ogni anno causa nel mondo 5,5 milioni di decessi per ictus e 17,5 milioni per malattie cardiovascolari. Più elevati sono i valori di pressione arteriosa, maggiore è il pericolo perché l’eccesso di sale aumenta la pressione arteriosa, non solo negli adulti ma già nei bambini e negli adolescenti.
Ictus che in Italia colpisce circa 200 mila persone ogni anno e rappresenta una delle principali cause di invalidità. Poiché l’ipertensione arteriosa è una delle cause più importanti di questa malattia, l’elevata assunzione di sale è direttamente responsabile di molti casi d’ictus.
Malattie del cuore, l’ipertensione arteriosa è uno dei principali fattori di rischio per la malattia aterosclerotica, causa di angina o infarto miocardico. L’infarto è ancora oggi la principale causa di morte nel nostro paese. 
Cancro dello stomaco, il consumo elevato di sale provoca danni alle pareti dello stomaco e favorisce la formazione di sostanze cancerogene.
Un eccesso di sale può stimolare la crescita e l’azione dell’Helicobacter pylori, un batterio che può provocare ulcere gastriche e duodenali e favorire lo sviluppo del tumore allo stomaco.
Calcolosi renale, il consumo elevato di sale aumenta la perdita di calcio nelle urine, favorendo la formazione dei calcoli renali, costituiti prevalentemente da ossalato e fosfato di calcio.
Malattie renali, il consumo elevato di sale aumenta la pressione arteriosa e riduce il flusso di sangue ai reni indebolendone la capacità di filtrazione e favorendo la perdita di proteine nelle urine. L’elevata assunzione di sale può aggravare una malattia renale già presente.
Osteoporosi, il consumo elevato di sale aumenta la perdita di calcio nelle urine, sottraendolo all’osso. Si accresce così il pericolo di osteoporosi e si ha un rischio più elevato di fratture e invalidità.
Altri effetti sulla salute, il consumo elevato di sale potrebbe comportare un maggior rischio di sovrappeso perché gli alimenti salati stimolano la sete che, specie nei più giovani, è spesso soddisfatta con bibite zuccherate o alcoliche di significativo contenuto calorico. L’elevata assunzione di sale contribuisce anche a trattenere acqua e quindi alla ritenzione idrica e potrebbe aggravare l’asma bronchiale, agendo sulla funzionalità polmonare e la reattività bronchiale.
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inserto mensilea a cura di:

del dott. Dario Bertolotti
dietista
dario.bertolotti@alice.it