25 Aprile, il Sud-Est Milano celebra la Liberazione: eventi diffusi tra memoria e partecipazione

Dai cortei alle cerimonie istituzionali, passando per iniziative culturali e momenti comunitari: i Comuni del territorio uniti per l’81° Anniversario della liberazione dal Nazifascismo

Cerro al Lambro

Le celebrazioni prenderanno il via alle 11.15 a Riozzo, in piazza Montessori, con la cerimonia al Monumento dei Caduti. Prevista la posa della corona d’alloro e gli interventi istituzionali del sindaco Gianluca Di Cesare e del presidente dell’associazione Combattenti e Reduci, Albino Mainardi. La commemorazione sarà accompagnata dal Corpo musicale “Giuseppe Verdi” e dal Coro Allegro dell’associazione ArgentoVivo. Attesa anche la partecipazione di studenti e docenti dell’istituto comprensivo P. Frisi.

Alle 12.30, spazio al pranzo sociale all’oratorio di Riozzo, momento di condivisione aperto alla cittadinanza.

Nel pomeriggio, alle 15.00, è in programma la camminata “Ricordi di guerra su sentieri di pace”, con partenza dal municipio. Il percorso toccherà luoghi simbolici della memoria locale, come la pietra d’inciampo dedicata al deportato Carlo Inzoli, fino al ponte del Cavo Marocco, legato ai tragici eventi del 1944 e alla scomparsa della piccola Giuseppina Grioni. Qui è previsto un momento commemorativo con la partecipazione della sindaca di San Zenone al Lambro, Arianna Tronconi, e della locale sezione Combattenti e Reduci guidata da Roberto Bassi.

La giornata si concluderà alle 17.00 con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Cerro al Lambro, a suggellare un percorso che unisce memoria storica e identità comunitaria.

Colturano

L’appuntamento è fissato per sabato 25 aprile alle ore 11.00, quando la comunità si ritroverà nel piazzale del Municipio, davanti al Monumento ai Caduti, per un momento di raccoglimento e riflessione.
La cerimonia rappresenta un’occasione per rinnovare il significato profondo della Liberazione, mantenendo vivo il ricordo e l’impegno civile che ne derivano. Protagonisti dell’iniziativa saranno anche i ragazzi e le ragazze del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, coinvolti attivamente nel momento commemorativo.

Alla celebrazione prenderanno parte, inoltre, gli Alpini della sezione Melegnano–Mediglia–Vizzolo Predabissi, presenza storica sul territorio e simbolo di solidarietà e vicinanza alla comunità.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a partecipare numerosi e a esporre il Tricolore, segno di unità e appartenenza. In caso di maltempo, la commemorazione si svolgerà presso la palestra comunale.

Melegnano

Il programma prenderà il via alle 9.30 con la commemorazione al cimitero di Buttafava, primo momento di raccoglimento dedicato ai caduti. Alle 11.00 è previsto il ritrovo in piazza XXV Aprile, da cui partirà il corteo che attraverserà le vie cittadine.

Alle 11.15, in piazza della Vittoria, si terrà la deposizione delle corone al Monumento dei Caduti. A seguire, alle 11.30, è in programma la cerimonia civile con gli interventi istituzionali del sindaco Vito Bellomo e del presidente dell’ANPI di Melegnano, Sergio Goglio.

La mattinata sarà arricchita dalla partecipazione del coro dell’ANPI e degli alunni delle scuole cittadine, a sottolineare il coinvolgimento delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria storica.

Merlino

L’appuntamento è fissato alle 15.30 in piazza Libertà, davanti alla Casa comunale, dove la cittadinanza è invitata a prendere parte a un momento di memoria condivisa.

Il programma prevede la cerimonia dell’alzabandiera, seguita dalla deposizione dell’omaggio floreale al Monumento ai Caduti, gesto simbolico per ricordare quanti hanno contribuito alla conquista della libertà. A completare la commemorazione saranno gli interventi istituzionali, che accompagneranno la riflessione sui valori fondanti della Repubblica.

Opera

L’appuntamento è fissato per la mattinata del 25 aprile, con un programma scandito da momenti simbolici e istituzionali.

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 10.00 con la partenza del corteo davanti al Municipio. Da qui, cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni percorreranno le vie cittadine in un momento condiviso di ricordo e partecipazione.

Il corteo sarà seguito dalla posa delle corone, gesto tradizionale per rendere omaggio ai caduti e a quanti hanno contribuito alla conquista della libertà. La commemorazione proseguirà con l’arrivo al cimitero, dove sono previsti la benedizione e i saluti istituzionali.

Pandino

Le celebrazioni, promosse dall’Amministrazione comunale insieme alla sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, si svolgeranno sabato 25 aprile con la collaborazione di numerose realtà del territorio.

Il ritrovo è fissato alle 9.45 nell’arena interna del Castello Visconteo, da cui alle 10.00 partirà il corteo per le vie cittadine, accompagnato dal Corpo bandistico di Pandino. Prima tappa alle 10.10 in piazza Vittorio Emanuele III, dove si terrà la posa della corona al Monumento ai Caduti e gli interventi delle autorità.

Alle 10.30 il corteo proseguirà con nuove deposizioni di corone al Monumento Anget in piazza Borromeo e al cimitero di Pandino, in un itinerario che toccherà i luoghi simbolo della memoria locale.

La mattinata continuerà alle 11.15 con la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa parrocchiale, per poi concludersi alle 12.00 con la deposizione delle corone ai monumenti di Nosadello e Gradella.

Pantigliate

Pantigliate anticiperà le celebrazioni a venerdì 24 aprile, con un programma pensato per favorire la partecipazione delle nuove generazioni. Al centro della giornata ci saranno infatti gli studenti dell’Istituto comprensivo, coinvolti in prima persona nelle iniziative commemorative.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 9.30 con la partenza del corteo, che vedrà protagonisti i ragazzi delle scuole medie accompagnati dagli insegnanti, fino al Monumento ai Caduti. Alle 10.00 è prevista la cerimonia ufficiale con l’alzabandiera e la deposizione della corona.

A seguire, spazio ai canti e alle letture degli studenti, insieme agli interventi delle autorità, in un contesto che unisce memoria storica e partecipazione attiva.

«Abbiamo deciso di anticipare le celebrazioni dell’Anniversario della Liberazione a venerdì 24 aprile, permettendo così la più ampia partecipazione degli studenti del nostro Istituto Comprensivoha dichiarato il sindaco Lorenzo Miglioli –. I ragazzi, accompagnati dagli insegnanti, prenderanno parte a un corteo che si concluderà in piazza Comunale, dove, insieme alla cittadinanza, saranno protagonisti di una ricorrenza di profondo valore storico e civile. Un momento condiviso che intende rafforzare nei più giovani la memoria, la consapevolezza e il senso di appartenenza alla comunità».

Paullo

Le celebrazioni prenderanno il via alle 10.00 in piazza Libertà con la deposizione della corona, primo momento di raccoglimento dedicato ai caduti. Da qui partirà il corteo che attraverserà le principali vie cittadine – via Mazzini, via Matteotti e via Manzoni – fino a raggiungere il parco San Tarcisio.

Il percorso proseguirà con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Tarcisio, per poi concludersi al Monumento alla Resistenza, dove si terranno l’alzabandiera, la deposizione della corona e i discorsi istituzionali.

L’intera cerimonia sarà accompagnata dal Corpo bandistico “Santa Cecilia”, a sottolineare il carattere solenne della ricorrenza.

Peschiera Borromeo

A Peschiera Borromeo le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione si sviluppano in un arco temporale ampio, intrecciando momenti istituzionali e appuntamenti culturali.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 23 aprile alle 21.00, quando l’Auditorium Norma Cossetto della Biblioteca comunale “G. Gerosa Brichetto” ospiterà la presentazione del libroI ragazzi di Curiel”, dedicato alla storia del Fronte della Gioventù a Milano tra il 1943 e il 1945, firmato dal professor Claudio De Biaggi.

Il cuore delle celebrazioni si concentrerà sabato 25 aprile. La mattinata si aprirà alle 10.00 con la Santa Messa e la benedizione delle corone nella chiesa Sacra Famiglia di Bettola, in memoria dei caduti di tutte le guerre. A seguire, alle 10.45, prenderà il via il corteo diretto al Monumento dei Caduti nel Parco della Pace, dove alle 11.00 si terrà la cerimonia istituzionale accompagnata dall’Ensemble di fiati della Scuola civica di musica “G. Prina”.

Il programma si completerà martedì 12 maggio con un ulteriore momento di approfondimento culturale: alle 21.00, sempre all’Auditorium Norma Cossetto, sarà presentato il libroL’alba della nostra libertàdi Barbara Cagni, un romanzo ispirato alle storie vere di donne protagoniste della Resistenza.

«Oggi più che mai, la memoria è fondamentale - ha commentato il sindaco Andrea Coden -: la lotta partigiana ha consentito al nostro Paese di ribellarsi a un regime che per troppi anni ha negato la libertà al popolo italiano. Mi rivolgo ai cittadini e alle cittadine: celebriamo insieme questa data importante. Fare comunità significa anche condividere quegli ideali fondanti che ci devono accompagnare ogni giorno».

Pioltello

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 22 aprile alle 20.30 alla Biblioteca comunale, dove sarà presentato il romanzo storicoCaterina Radio Clandestina” di Fiorenza Pistocchi. Il libro racconta la vicenda degli Internati Militari Italiani, tra cui il pioltellese Fausto Cibra, deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943 per aver rifiutato di combattere al fianco dei tedeschi e della Repubblica di Salò, restituendo voce a una pagina spesso poco conosciuta della Resistenza.

Le iniziative proseguiranno venerdì 24 aprile alle 16.00 con il tradizionale omaggio floreale dell’ANPI al cimitero cittadino. Il momento centrale si svolgerà sabato 25 aprile con il corteo istituzionale, accompagnato dal Corpo musicale S. Andrea, dalle autorità e dalle associazioni. La partenza è fissata alle 10.30 da piazza della Repubblica, con un percorso che attraverserà le principali vie del centro fino al Monumento ai Martiri della Libertà, dove saranno deposte le corone e si terranno i discorsi commemorativi.

Nel pomeriggio, una delegazione cittadina parteciperà alla manifestazione nazionale di Milano, con ritrovo alle 14.00 a Porta Venezia.

«La memoria della Liberazione non è solo un’eredità storica, ma un patrimonio vivo che continua a parlare al presenteha dichiarato la sindaca Ivonne Cosciotti –. Le iniziative di questi giorni sono un invito a ritrovarci come comunità e a riconoscere il valore della libertà e della responsabilità collettiva. Celebrare insieme questa giornata significa custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni».

San Donato Milanese

Prima la solennità, poi la socialità. A San Donato Milanese le celebrazioni prenderanno il via alle 9.30, a Poasco, nel piazzale della chiesa parrocchiale, il sindaco deporrà una corona di fiori al monumento dedicato ai caduti delle guerre mondiali. Il percorso proseguirà alle 10 in via Parri, davanti al murale dedicato a Giuseppe Di Vittorio, e alle 10.30 nei pressi del Primo palazzo uffici, dove si trova il busto di Enrico Mattei, in una cerimonia riservata alle istituzioni e alle associazioni.

Il momento centrale si terrà alle 11 davanti al Municipio, al Monumento alla Resistenza, con la manifestazione solenne che vedrà l’intervento del sindaco, un momento di preghiera, l’accompagnamento musicale del Corpo Mascagni e il canto conclusivo del coro dell’Anpi sulle note di “Bella ciao”.

Conclusa la parte ufficiale, la giornata proseguirà nel tardo pomeriggio con un’atmosfera più informale nello spazio antistante il Municipio. Croce Rossa e Sando Calling allestiranno un punto ristoro, mentre i ragazzi delle scuole medie dell’associazione InDialogo porteranno in scena lo spettacolo teatraleFiori caduti a primavera”. A seguire, spazio alla musica con i Mefisto Brass, band che propone un originale repertorio techno eseguito con strumenti a fiato e percussioni, e con il dj set finale curato da Sando Calling.

«Ricordare il passato non è un esercizio statico, ma un impegno che si rinnova nel presente ha commentato il sindaco Francesco squeri -: per questo, dopo la solennità della mattina, ci ritroveremo in piazza per festeggiare insieme, perché la Libertà è un valore vivo che va coltivato ogni giorno con partecipazione e gioia».

San Giuliano Milanese

Le iniziative prenderanno il via venerdì 24 aprile a Borgolombardo, dove alle 17.30, in piazza Garibaldi, è prevista la deposizione della corona al Monumento della Resistenza. Seguirà un breve corteo accompagnato dal Corpo musicale della Libertà, con soste per la deposizione di fiori alle lapidi dei partigiani disseminate sul territorio.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà sabato 25 aprile. La mattinata si aprirà alle 9.30 a Sesto Ulteriano, in via Silvio Pellico, con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti e un omaggio alla lapide del partigiano A. Lombardi, alla presenza del trombettista del Corpo musicale della Libertà.

Alle 10.30 il programma proseguirà davanti al Municipio, in largo Sandro Pertini, con la deposizione di fiori alla stele dedicata all’ex Presidente della Repubblica. Da qui partirà il corteo cittadino, accompagnato dal Corpo musicale, che raggiungerà il cimitero del capoluogo per un primo momento commemorativo.

Il corteo proseguirà quindi fino a piazza della Vittoria, dove si terrà la cerimonia conclusiva con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, la benedizione e gli interventi delle autorità cittadine.

San Zenone al Lambro

Le celebrazioni prenderanno il via al mattino con il ritrovo alle 9.45 al Monumento dei Caduti in piazza Aldo Moro. Alle 10.00 partirà il corteo che attraverserà le principali vie del paese, per poi rientrare nello stesso punto e dare avvio alla cerimonia ufficiale. Qui sono previsti l’alzabandiera accompagnato dall’Inno nazionale, la posa della corona con l’Inno del Piave e il “Silenzio”, la benedizione delle corone e la tradizionale chiamata dei caduti. Seguiranno gli interventi del presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Roberto Bassi, e del sindaco Arianna Tronconi.

Al termine della mattinata è previsto un momento conviviale con rinfresco, accompagnato dalla visita alla mostra realizzata dagli alunni delle classi quinte della scuola primaria “G. Rodari”.

Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio con il ritrovo alle 15.30 in via delle Industrie per una camminata commemorativa fino al ponte del Cavo Marocco. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune di Cerro al Lambro, ricorderà la figura di Giuseppina Grioni, giovane vittima civile della Seconda guerra mondiale. Sul posto si terranno l’esecuzione dell’inno, la posa della corona, un momento di preghiera e una testimonianza del presidente Roberto Bassi.

Segrate

Sabato 25 aprile tradizionale corteo per le vie del centro. Il ritrovo è fissato alle 9.30 al cimitero di piazza Caduti e Dispersi in Russia, da cui partirà il corteo diretto verso Largo Carabinieri d’Italia, sede della cerimonia commemorativa. Alla presenza delle autorità civili e militari e delle associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui ANPI, ANCR, Alpini e Carabinieri, la mattinata si concluderà con cori e canti partigiani.

La giornata proseguirà in serata con un appuntamento culturale al Teatro Toscanini di Cascina Commenda. Alle 21 andrà in scena lo spettacoloUna questione di centimetri”, che ripercorre alcune delle pagine più significative del periodo tra il 1938 e la Liberazione attraverso una narrazione originale incentrata sui temi della discriminazione e della resistenza.

Le celebrazioni si completeranno lunedì 27 aprile con un momento di forte valore simbolico: la posa della prima pietra d’inciampo sul territorio cittadino dedicata a Carlo Golinelli, giovane segratese deportato a 18 anni nel campo di Mauthausen e ucciso nel 1945 nel sottocampo di Ebensee. La cerimonia si terrà alle 11 in via Radaelli 17, ultimo luogo in cui il giovane visse.

Settala

Le celebrazioni di sabato 25 aprile prenderanno il via a Premenugo alle 9.45 con il ritrovo presso la scuola dell’infanzia di via Genova, da cui partirà il corteo diretto alla chiesa parrocchiale. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre, mentre alle 11.30 si terrà la commemorazione ufficiale al Monumento ai Caduti con benedizione, posa della corona d’alloro e alzabandiera. La cerimonia vedrà la partecipazione delle autorità civili e religiose e sarà accompagnata dal Corpo bandistico “Santa Cecilia” di Brignano Gera d’Adda.

Le iniziative proseguiranno lunedì 27 aprile con il coinvolgimento degli studenti della scuola secondaria di Settala. Alle 9.30 a Caleppio è prevista la posa della corona al monumento dei caduti in via G. Percali, mentre alle 10.30 nel capoluogo gli studenti parteciperanno alla commemorazione presso la lapide dedicata al dottor Guido Percali, per poi proseguire in corteo fino al monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto.

Spino d’Adda

Le celebrazioni partiranno sabato 25 aprile alle 9.30 in piazza XXV Aprile con la Santa Messa, seguita dal cerimoniale e dal corteo diretto al cimitero. La mattinata proseguirà alle 11.00 al Centro sociale, dove è previsto un rinfresco per la cittadinanza offerto dall’Arci.

Il programma continuerà domenica 26 aprile alle 17.30 presso l’ex mensa scolastica con un appuntamento dedicato all’approfondimento storico. Il giornalista Ferruccio Pallavera guiderà un momento dal titolo “Pillole di storia”, accompagnato dalla proiezione del video “80 anni dall’eccidio spinese”, realizzato dagli studenti dell’istituto comprensivo “Luigi Chiesa” nell’ambito del progetto “La Storia siamo Noi”. La serata sarà arricchita dai canti della Resistenza eseguiti dai cori ArciNote e Le Stonote.

A rendere ancora più significativo il calendario sarà l’iniziativa promossa dall’ANPI locale, che da sabato 25 a lunedì 27 aprile trasformerà il centro cittadino in un museo a cielo aperto. Un percorso diffuso nei luoghi dell’eccidio consentirà di ripercorrere gli eventi di quel tragico episodio storico, restituendo alla comunità una memoria viva e condivisa.

Tribiano

Il programma prenderà il via alle 9.45 con il ritrovo dei cittadini in piazza Sesone, punto di partenza delle celebrazioni. Alle 10.00 è prevista la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, in suffragio di quanti hanno perso la vita durante il conflitto e nella lotta per la libertà.

A seguire, alle 11.00, partirà il corteo che si dirigerà verso il monumento dedicato a Papa Giovanni Paolo II. Qui si terrà il momento centrale della commemorazione, con la deposizione della corona ai caduti e un momento di raccoglimento istituzionale.

Vizzolo Predabissi

Le iniziative si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, con ritrovo alle 16.30 in piazza del Lavatoio, da cui prenderà il via il corteo diretto verso il Monumento dei Caduti in piazza Pertini. Qui si terrà il momento centrale della commemorazione, con la deposizione della corona in omaggio a quanti hanno perso la vita durante la guerra e nella lotta per la libertà.

A seguire è previsto l’intervento della sindaca, che guiderà il momento istituzionale di riflessione, rinnovando il significato del 25 Aprile come giornata simbolo della Liberazione dal nazifascismo.

Zelo Buon Persico

Il ritrovo è fissato alle 9.00 in piazza Italia, punto di partenza delle celebrazioni. Alle 9.15 si terranno l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguite dalla deposizione delle corone ai monumenti di Villa Pompeiana e Mignete, primi momenti di omaggio ai caduti.

Alle 10.00 è prevista la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, mentre alle 10.45 le celebrazioni proseguiranno nuovamente in piazza Italia con la deposizione della corona al monumento cittadino. In questa occasione interverranno il presidente dell’ANPI locale, Giancarlo Lorini, e il sindaco Angelo Madonini, con i discorsi istituzionali dedicati al significato della Liberazione.

La mattinata continuerà alle 11.30 con la ricomposizione del corteo e una nuova deposizione della corona in via Roma, prima del momento conclusivo con il rinfresco al centro “Filo d’Argento”.

L’intera cerimonia sarà accompagnata dal Corpo bandistico “G. Verdi”, a sottolineare il carattere solenne della ricorrenza e a rafforzare il legame tra memoria storica e partecipazione della comunità.