Maurizio Zanoni, giornalista de Il Cittadino ed ex vicedirettore di 7giorni, premiato al Premio Giornalistico Fidas “Isabella Sturvi”
Si è aggiudicato la sezione Locale del prestigioso riconoscimento nazionale grazie a un articolo dedicato al valore della donazione di sangue e plasma
Un riconoscimento nazionale per il giornalismo sociale
Un importante riconoscimento nazionale per il giornalista Maurizio Zanoni, oggi collaboratore de Il Cittadino di Lodi, Direttore di Active News ed ex vicedirettore di 7giorni. Zanoni è stato premiato nella sezione Locale della XVI edizione del Premio Giornalistico FIDAS “Isabella Sturvi”, concorso dedicato agli operatori dell'informazione che attraverso il proprio lavoro contribuiscono a diffondere la cultura della donazione di sangue e plasma.
La premiazione nella sede della Federazione della Stampa
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 5 giugno nella Sala “Walter Tobagi” della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il premio, promosso da FIDAS e dedicato alla memoria di Isabella Sturvi, storica responsabile dell'Ufficio VIII “Sangue e trapianti” del Ministero della Salute, rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti italiani per il giornalismo impegnato sui temi della salute, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
L'articolo premiato
Maurizio Zanoni ha ottenuto il primo posto nella sezione Locale grazie all'articolo intitolato «Impara il valore del dono in classe e ora lo trasmette ai suoi studenti», pubblicato sulle pagine de Il Cittadino di Lodi. Il lavoro è stato particolarmente apprezzato dalla giuria per la capacità di raccontare «con sensibilità e rigore narrativo, il valore della donazione di sangue e plasma attraverso una testimonianza autentica e profondamente significativa».
Il valore educativo della donazione
Il premio valorizza un articolo che mette al centro l'esperienza concreta di chi ha fatto della cultura del dono un elemento fondamentale del proprio percorso umano e professionale, evidenziando come la sensibilizzazione possa nascere anche tra i banchi di scuola per poi trasformarsi in un messaggio rivolto alle nuove generazioni.
Ventotto lavori selezionati da tutta Italia
L'edizione 2026 del Premio Giornalistico FIDAS ha visto la partecipazione di professionisti, pubblicisti e praticanti che tra il 1° maggio 2025 e il 30 marzo 2026 hanno realizzato articoli, servizi e inchieste dedicati alla donazione del sangue e degli emocomponenti. Sono stati 28 i lavori selezionati dalla giuria per qualità, accuratezza e capacità di raccontare il valore umano e sociale della donazione.
Un premio che valorizza l'impegno dell'informazione
Ai vincitori delle sezioni Nazionale e Locale è stato assegnato un premio di 1.500 euro accompagnato da una targa ricordo. Un riconoscimento che conferma l'importanza del ruolo dell'informazione nel promuovere consapevolezza e partecipazione su un tema fondamentale per il sistema sanitario e per la collettività.
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