Facciamo fiorire la Legalità, una settimana di iniziative

Dal ciclo tour in visita ai beni confiscati alle mafie agli incontri con i ragazzi delle scuole, un carnet ricco di eventi per contrastare la criminalità organizzata

Sindaci e Amministratori Comunali con la Presidente dell'Osservatorio

Sindaci e Amministratori Comunali con la Presidente dell'Osservatorio OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Conto alla rovescia per l'edizione 2015 della Settimana della Legalità

Un carnet ricco di iniziative quello offerto dall’Osservatorio Mafie Sud Milano in collaborazione con 17 Amministrazioni comunali e il Presidio Libera Sud Est Milano nella Settimana della Legalità 2015 che partirà lunedì 5 ottobre e, in 7 giorni, attraverserà tutto il territorio.
Una staffetta di attività simbolizzata dal ciclo tour dei beni confiscati presenti nel Sud Est milanese.

Il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie a fini sociali e lo studio di progetti efficaci per trasformare in risorse per la cittadinanza ciò che in passato è stato patrimonio della criminalità organizzata è stato uno dei temi trattati alla presentazione dell’iniziativa che si è tenuta presso la sala consiliare di Pantigliate e che ha visto la presenza di numerosi sindaci e amministratori locali, a rappresentanza dei Comuni di Carpiano, Casalmaiocco, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Melegnano, Mediglia, Mulazzano, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, San Donato, San Giuliano, San Zenone, Tribiano e Vizzolo Predabissi che hanno aderito al protocollo d’intesa per l’istituzione del Coordinamento per la Promozione della Legalità nel Sud-Est Milano.

«La settimana della Legalità – ha dichiarato Marialuisa Ravarini, presidente dell’Osservatorio – si rivolge sia alle giovani generazioni attraverso le scuole, sia al mondo degli adulti. Gli ospiti che abbiamo coinvolto hanno davvero molto da dare e sono in grado di offrici importanti strumenti per aiutarci a leggere la realtà. Il loro contributo deve servire a svegliare la nostra attenzione di cittadini a prendere posizione e agire per costruire una società migliore».
Impressionante lo spessore dei relatori che si avvicenderanno, da Marika Demaria, giornalista da tempo legata ai temi dell’antimafia e autrice del libro «La scelta di Lea» in cui tratta la vicenda di Lea Garofalo, a Nando Dalla Chiesa, presidente onorario dell’associazione Libera, che presenterà il suo «Manifesto dell’antimafia». Da Mario Caniglia, testimone di giustizia che a Catania ha denunciato i suoi estorsori e da allora vive sotto scorta, a Dario Riccobono, fra i fondatori dell’Associazione Addiopizzo di Palermo, che racconta agli studenti delle scuole d’Italia la sua esperienza con i ragazzi palermitani e il suo lavoro per convincere gli imprenditori a denunciare il racket del pizzo. 

In questa seconda edizione particolare rilevanza è stata data alla diffusione del concetto di legalità fra i ragazzi delle scuole con incontri e dibattiti in diversi istituti scolastici del territorio.
Da segnalare la Tavola Rotonda, organizzata a fine settimana per condividere esperienze di promozione della legalità nel territorio, che vedrà fra i relatori il presidente della commissione antimafia della Regione Lombardia Gian Antonio Girelli, il Segretario regionale Legautonomie Angela Fioroni e il referente del Presidio Libera Sud Est Milano Leonardo La Rocca. 

Valeria Giacomello

Claudio Veneziano - sindaco di Pantigliate e Marialuisa  Ravarini - presidente dell'Osservatorio

Claudio Veneziano - sindaco di Pantigliate e Marialuisa Ravarini - presidente dell'Osservatorio OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il programma completo dell'evento

Il programma completo dell'evento