Collegamento ciclabile tra San Bovio e San Felice, via libera al progetto esecutivo
Peschiera Borromeo approva il tratto di propria competenza. Il nuovo raccordo garantirà continuità e sicurezza alla mobilità dolce tra i due Comuni, grazie ai fondi del PNRR
Nella linea trattegiata magenta il tratto di Peschiera Borormeo Da San Bovio al'Idroscalo e a San Felice sulle due ruote
Un ponte su due ruote tra Segrate e Peschiera Borromeo
La Giunta Comunale di Peschiera Borromeo ha approvato all’unanimità il progetto esecutivo per la realizzazione del raccordo ciclabile tra le frazioni di San Bovio e San Felice, che coinvolge il territorio dei Comuni di Segrate e Peschiera. L’opera, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana” – è stata definita strategica per lo sviluppo della mobilità sostenibile tra le due realtà comunali, fortemente integrate a livello urbano.
Un progetto intercomunale con finalità condivise
L’intervento nasce da un progetto presentato dal Comune di Segrate, in qualità di ente titolare, con la finalità di unire le reti ciclabili esistenti attraverso un tratto di collegamento lungo la strada provinciale Mirazzano-Vimodrone, all’altezza della rotonda con via Gaber. Nella conferenza del 27 giugno 2025, il sindaco di Peschiera Borromeo Andrea Coden e l’assessore Francesco Di Chio hanno concordato con la direzione tecnica segratese le modalità di attuazione e di co-finanziamento del tratto ricadente sul proprio territorio.
Peschiera dice sì al progetto e sblocca i fondi
Il 25 luglio, la Giunta Coden ha preso atto del progetto presentato da Segrate, approvando anche il computo metrico estimativo. La spesa complessiva ammonta a 19.629 euro, di cui 6.712 euro riferiti alla porzione ricadente a Peschiera Borromeo. La delibera impegna formalmente l’Amministrazione peschierese a sostenere i costi relativi al proprio tratto, e ad autorizzare il Comune di Segrate – attraverso l’impresa affidataria – ad operare in territorio comunale per l’esecuzione dei lavori.
Benefici per la collettività e attenzione alla sicurezza
Il parere tecnico espresso dal settore Lavori Pubblici del Comune di Peschiera Borromeo è chiaramente favorevole. L’intervento è stato definito «congruo e necessario per il completamento della rete ciclabile intercomunale», con particolare attenzione ai criteri di sostenibilità, accessibilità e sicurezza. Il progetto garantirà infatti la fruibilità anche a persone con disabilità e utenza debole. I benefici attesi sono molteplici: dalla riduzione dell’uso dell’auto privata al miglioramento della qualità dell’aria, dalla promozione dell’attività fisica alla valorizzazione di una mobilità più attenta all’ambiente.
Un'opera pubblica permanente al servizio dei cittadini
Una volta completato, il nuovo raccordo ciclabile entrerà a far parte del demanio comunale di Peschiera Borromeo e sarà soggetto a gestione e manutenzione da parte dei settori tecnici del Comune. L’intervento è coerente con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e con le linee guida regionali sulla mobilità attiva.
Un tassello importante per una rete ciclabile metropolitana
«Questo progetto è parte di una strategia più ampia di rigenerazione urbana – si legge nei documenti comunali – e rafforza l’integrazione tra i due territori, offrendo un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile». Non si tratta solo di un nuovo tratto ciclabile, ma di un segnale concreto di collaborazione tra enti locali per promuovere una visione condivisa di mobilità del futuro.
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















