Riflessioni post elezioni

In ogni caso, nell’elettorato c’è un malessere diffuso per un modo di fare politica sempre più basato su personalismi e logiche di gruppo. Cresce, a Destra e a Sinistra, ma soprattutto a Destra, un potere personale che fonde le risorse patrimoniali e carismatiche con le leve istituzionali, declinando che è solo in virtù di ciò che si è ripristinato un rapporto con il popolo che i vecchi partiti avevano logorato. Ho letto recentemente su un giornale locale che il Centrosinistra a Peschiera Borromeo, per avere possibilità di vincere alle prossime amministrative, dovrebbe ripensare in senso critico al governo Tabacchi per ripartire daccapo con una nuova capacità di stare assieme. Io penso che fare politica a livello locale e nazionale voglia dire mettersi al servizio della comunità; non l’Io ma il Noi deve essere l’elemento su cui costruire un nuovo modo di fare politica. Ne consegue che anche a Peschiera bisogna cercare le ragioni per stare assieme. Questo però non deve dire che bisogna dimenticare la storia, gli insulti, le contumelie, il mancato rispetto dei risultati delle primarie avvenuto in passato, come se la sconfitta elettorale fosse la catarsi purificatrice, in modo che dalle ceneri della sconfitta, come una novella Araba Fenice, il Centrosinistra rinasca e si presenti con le stesse persone e gli stessi nomi. Questo potrebbe essere inviso dall’elettorato, che non capirebbe quanto successo e il perché il Centrosinistra era diviso. Bisogna superare il leaderismo e fare in modo che la coalizione sia il luogo della collegialità e della discussione e del confronto. Bisogna avere la capacità di mettere insieme persone, espressioni dei partiti e della società civile, che sappiano elaborare progetti collettivi, che siano in grado di comunicare; che siano luoghi di cooperazione e non di competizione astiosa per il potere. Quello sul quale il Centrosinistra deve insistere è nella formazione dell’alleanza, dove il particolare lascia spazio al disegno generale, in modo da potere elaborare una coalizione che sia in grado di vincere e di governare ritrovando progettualità, apertura, coesione e persone che si impegnino per idealismo e non per carrierismo.

Moreno Mazzola

Bisogna ascoltare molto e parlare poco per governare bene uno Stato - Richelieu

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