Allarmi in corsia: oltre 300 aggressioni in 18 mesi negli ospedali dell’Asst Melegnano-Martesana

Urla, minacce e violenze fisiche contro medici e infermieri. L’Asst rafforza monitoraggi e misure di prevenzione: nei primi sei mesi del 2025 si registra però un calo degli episodi

La violenza contro il personale sanitario resta una piaga che continua a colpire gli ospedali e gli ambulatori dell’Asst Melegnano-Martesana. Tra gennaio 2024 e giugno 2025 sono stati 312 i casi in cui pazienti o familiari hanno aggredito chi era in servizio, trasformando luoghi di cura in scenari di tensione e paura. Il 2024, in particolare, ha segnato un picco rilevante: 222 episodi, con un ventaglio di comportamenti che va dalle urla agli insulti, fino alle aggressioni fisiche. In 154 casi la rabbia si è fermata alle offese, spesso pesanti; in 61 situazioni si è passati alle mani. Diversi di questi fatti sono avvenuti al Pronto soccorso di Vizzolo Predabissi, contesto dove si registra il maggior afflusso di utenti sia di giorno che di notte e dove arrivano anche persone alterate dall’uso di alcol o stupefacenti. Nel bilancio figurano anche due operatori rimasti feriti durante raptus improvvisi. Per i casi più gravi l’Asst ha presentato nove denunce, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.  Nonostante il quadro complesso, nella prima metà del 2025 si intravede una tendenza positiva: 90 episodi registrati tra gennaio e giugno, contro i 128 dello stesso periodo del 2024. Un risultato favorito anche dalle misure introdotte negli ultimi anni, come pulsanti antipanico e nuovi sistemi di sicurezza, cui si affiancano percorsi di prevenzione e gestione del rischio. Per presidiare la situazione, l’Asst ha istituito un gruppo di lavoro dedicato, attivo dal 10 luglio, composto dal Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, dal Risk manager e da professionisti interni. Il team avrà il compito di monitorare costantemente gli eventi, analizzarli attraverso audit periodici e promuovere nuove iniziative per tutelare chi lavora ogni giorno in prima linea.