Gioco d’azzardo, arriva l’ordinanza unica anti-slot nei Comuni del Sud-Est Milano
Entro l’autunno il nuovo provvedimento limiterà l’uso delle macchinette in 9 centri del territorio, dove nel 2024 le giocate hanno superato i 300 milioni di euro
29 settembre 2025
Dopo un percorso lungo e condiviso, prende forma l’ordinanza anti-slot che nei prossimi mesi entrerà in vigore in nove Comuni del Sud-Est Milano. Il provvedimento, frutto di un lavoro congiunto tra amministrazioni locali, Ats, associazioni del terzo settore e Assemi, introdurrà limitazioni agli orari di utilizzo delle macchinette da gioco, al momento ancora non definiti, con l’obiettivo di contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e ridurne l’impatto sociale. L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto d’ambito che coinvolge San Giuliano, San Donato, Melegnano, Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, San Zenone al Lambro e Vizzolo Predabissi. La prima tappa sarà la presentazione, entro ottobre, di una carta etica sul tema, che farà da cornice al provvedimento. La decisione arriva in un contesto segnato da numeri preoccupanti. Secondo i dati più recenti, nel 2024 a San Giuliano sono stati spesi 113 milioni di euro in giocate, a San Donato quasi 74 milioni e a Peschiera Borromeo 46 milioni. Seguono Melegnano con 33 milioni, Mediglia con 23 e Paullo con 22,5 milioni. Nei sei centri principali del territorio il totale supera i 311 milioni di euro, una cifra che fotografa l’ampiezza del fenomeno. Con la nuova ordinanza, per la prima volta coordinata a livello sovracomunale, si punta a dare un segnale forte contro la dipendenza da gioco e a promuovere forme di intrattenimento più sane e sostenibili per le comunità locali.
29 settembre 2025
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