Melegnano, tutto pronto per la discussione della mozione di SEL per una nuova pista ciclabile

I contenuti della mozione vertono sull'istituzione di un senso unico di marcia nella Vecchia Strada Cerca per Colturano, con conseguente creazione di una pista ciclabile che unisca Melegnano, Vizzolo, Sarmazzano e Colturano

«Vorremmo dare la possibilità di percorrere quella strada in totale sicurezza»

Melegnano- Giovedì 16 Marzo si discuterà la mozione presentata dall'esponente SEL, Pietro Mezzi, riguardante l'istituzione del senso unico lungo la Strada Vecchia per Colturano e la creazione di una pista ciclabile, a doppio senso di circolazione, che possa collegareMelegnano e Colturano. Quest'ultima, in particolare, sarebbe realizzata
mediante l'apposizione della sola segnaletica orizzontale e di alcuni elementi di riconoscimento necessitando, così, di spese non gravose per i Comuni. Le motivazioni che hanno portato alla presentazione di tale mozione, citate anche nella stessa, sono le seguenti: «offrire a lavoratori, studenti e cittadini collegamenti ciclabili interni alla città e anche
esterni al centro abitato e l'importanza di incentivare la mobilità su due ruote, anche allo scopo di alleggerire il traffico».

«L'idea che sta alla base di questa mozione è molto semplice- ha spiegato Mezzi- con l'avvenuta creazione della TEEM il traffico si è spostato su altre arterie di scorrimento rendendo, così, possibile l'istituzione del senso unico e della pista ciclabile. Quest'ultima- ha proseguito l'esponente SEL- collegherebbe Melegnano e la zona industriale di Vizzolo con
le già esistenti piste ciclabili che uniscono Sarmazzano e Colturano. Si tratterebbero, dunque, di circa 500 m di nuova pista ciclabile avente un costo di realizzazione di poche migliaia di Euro, spesa che sarà divisa tra il comune di Melegnano e quello di Vizzolo. Ogni giorno molti studenti e lavoratori si ritrovano a percorrere quella strada in bicicletta-
ha
concluso Mezzi- noi, realizzando il senso unico e una pista ciclabile a doppio senso di marcia, vogliamo dare loro la possibilità di attraversare quella zona della città in totale sicurezza».
Martina Papetti