A Milano extracomunitario si spoglia in strada e aggredisce un agente della Polizia Locale
L’episodio in viale Umbria: un 29enne pakistano arrestato per resistenza aggravata
Le cronache quotidiane registrano ormai episodi sempre più insoliti e imprevedibili. L’ultimo è avvenuto ieri in viale Umbria, dove un uomo ha iniziato a spogliarsi in mezzo alla strada, attirando l’attenzione dei passanti e costringendo la Polizia Locale a intervenire. Quando gli agenti gli hanno chiesto di ricomporsi, il 29enne pakistano ha reagito con violenza, sferrando un calcio a uno di loro.
Secondo quanto riferito, l’intervento degli operatori è stato immediato: l’uomo, in evidente stato di agitazione, è stato bloccato e successivamente arrestato con l’accusa di resistenza aggravata. Il gesto, improvviso e immotivato, si inserisce in una scia di episodi che negli ultimi mesi stanno alimentando il dibattito sulla sicurezza urbana nel capoluogo lombardo.
Il fatto ha generato sconcerto tra i residenti della zona, abituati sì al traffico e al via vai della città, ma non certo a scene di questo tipo. Le forze dell’ordine hanno riportato la situazione alla calma in pochi minuti, mentre l’agente colpito non avrebbe riportato ferite gravi.
Il caso rilancia il tema, più volte sollevato, della necessità di presidiare maggiormente le aree cittadine dove si verificano situazioni di degrado o comportamenti fuori controllo. Episodi come questo, dicono i cittadini, sono il segno di una città che vive una complessità crescente, in cui il lavoro della Polizia Locale diventa sempre più impegnativo.
L’arresto del 29enne chiude una vicenda assurda che, ancora una volta, dimostra come a Milano possa ormai davvero succedere di tutto.
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















