Milano Lampugnano aggressione ai danni di personale ATM
De Corato: «Fatti come questi, sono una grave costante sia all’interno della Stazione di Lampugnano che nell’adiacente area parcheggi ». Ferrarese e Vairo: «Serve un piano serio di sicurezza: il Comune non può più restare inerme»
Aggressione alla cabina del personale operativo ATM a Lampugnano
24 ottobre 2025
L’aggressione alla stazione di Lampugnano
Ieri mattina alla stazione di Lampugnano, due dipendenti di ATM sono stati vittime di un’aggressione violenta da parte di uno straniero in evidente stato di alterazione. L’uomo, senza apparente motivo, ha inveito urlando insulti contro i lavoratori e ha afferrato alcune colonnine di delimitazione, scagliandole contro la cabina del personale operativo, distruggendola.
La denuncia di Riccardo De Corato
Il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, ha commentato: «Fatti come questi, sono una grave costante sia all’interno della Stazione di Lampugnano che nell’adiacente area parcheggi. Recentemente lo Stato, attraverso un’importante operazione di controllo e sicurezza tramite la Polfer, è intervenuto, ma non basta. Lì urgono presidi fissi della Polizia Locale e un piano adeguato di sicurezza e prevenzione da parte del Comune di Milano che attualmente è inesistente».
Appello di Ferrarese e Vairo
Sulla stessa linea Mattia Ferrarese, Consigliere di Fratelli d’Italia nel Municipio 3 di Milano e Responsabile del Dipartimento Trasporti FdI Milano, e Ettore Vairo, Membro del Dipartimento Trasporti Fratelli d’Italia, hanno dichiarato: «Riteniamo indispensabile l’istituzione di presidi fissi della Polizia Locale e un piano strutturato di sicurezza e prevenzione da parte del Comune di Milano, oggi totalmente assente. Abbiamo da tempo convocato in consiglio straordinario l’Assessore Censi, in concomitanza con l’Assessorato alla sicurezza, senza alcun esito».
La richiesta di responsabilità al Comune
Secondo i rappresentanti di FdI, non è più tollerabile che Milano, capitale economica del Paese, assista impotente al moltiplicarsi di aggressioni e atti vandalici nei nodi principali del trasporto pubblico: «È tempo che il Comune abbandoni l’indifferenza e si assuma le proprie responsabilità, restituendo ai cittadini e ai lavoratori un ambiente sicuro e decoroso» hanno concluso Ferrarese e Vario.
24 ottobre 2025
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Redazione 



















