Pm10 oltre la soglia in diverse zone di Milano, nell’hinterland parzialmente meglio: a Pioltello 48 mg/mc, poco sotto il limte

Valori sopra i 50 mg/mc in viale Marche, Città Studi e via Senato: l’allerta smog resta alta mentre nell’hinterland si registrano dati in leggero calo

A Milano l’aria resta pesante. Le ultime rilevazioni del 3 gennaio delle centraline di Arpa Lombardia indicano che il Pm10 ha superato ancora una volta la soglia di sicurezza dei 50 mg/mc in diversi punti della città. In viale Marche sono stati registrati 63 mg/mc, a Città Studi 53 mg/mc, mentre in via Senato il valore si è attestato a 51 mg/mc. Fanno eccezione le misurazioni del Verziere, dove il dato si è fermato a 40 mg/mc, dunque al di sotto del livello di guardia. Nell’hinterland il quadro appare solo parzialmente migliore: a Pioltello la concentrazione è stata rilevata a 48 mg/mc, poco sotto la soglia ma comunque vicina ai limiti di attenzione. La concentrazione media di Pm10 in 24 ore non deve superare i 50 µg/m³. È consentito superare questo valore al massimo 35 giorni in un anno civile.
Da notare che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda valori più bassi per la tutela della salute: ad esempio, un limite giornaliero di riferimento di 45 µg/m³ e un valore annuale di 15 µg/m³ per il Pm10, più stringenti di quelli di legge.

La situazione nelle aree più critiche della città
I valori più elevati si concentrano nelle zone a maggiore densità di traffico e lungo alcuni assi viari molto frequentati. L’area di viale Marche conferma una tendenza già osservata nelle scorse settimane, con concentrazioni di Pm10 che restano sopra i livelli consigliati dalle linee guida sanitarie. Anche Città Studi e via Senato mostrano indicatori che segnalano un accumulo di polveri sottili favorito dalla combinazione di traffico veicolare, condizioni meteo stabili e scarsa ventilazione. Il dato del Verziere rappresenta invece un’eccezione nel quadro urbano, pur restando inserito in una dinamica complessiva di qualità dell’aria non ottimale.

L’hinterland tra lieve miglioramento e rischio superamento
Nel territorio metropolitano i numeri risultano meno critici ma non per questo rassicuranti. A Pioltello i 48 mg/mc rilevati indicano una situazione in bilico, che potrebbe tornare sopra la soglia in caso di peggioramento delle condizioni atmosferiche. I valori prossimi al limite suggeriscono uno scenario ancora fragile, in cui l’assenza di vento e precipitazioni può determinare un rapido aumento delle concentrazioni di polveri sottili.

Le possibili ricadute sulla qualità della vita
Il superamento ripetuto dei limiti di Pm10 rappresenta un elemento di attenzione per la salute dei cittadini, in particolare per le persone più esposte come anziani, bambini e soggetti con patologie respiratorie. Le concentrazioni registrate nelle aree urbane più trafficate contribuiscono a delineare un quadro che richiama l’importanza delle misure di contenimento delle emissioni e di una programmazione strutturale sugli interventi di mobilità e riscaldamento domestico. Le prossime giornate saranno decisive per capire se la situazione tenderà a stabilizzarsi o se si renderanno necessari ulteriori interventi di emergenza.

Le prospettive dei prossimi giorni
L’andamento dei valori registrati indica che la città e il territorio circostante si trovano in una fase di equilibrio precario. Senza un cambiamento delle condizioni meteorologiche, le polveri sottili potrebbero continuare ad accumularsi. Le rilevazioni attese nelle prossime ore forniranno un quadro più preciso sull’evoluzione della qualità dell’aria e sulla tenuta dei livelli monitorati nelle diverse zone urbane e metropolitane.