Far West nel Sud Milano: un’incomprensione finisce a pistolettate. Gli uomini della Polizia di Stato sono stati impegnati per circa sette ore nelle campagne tra Paullo e Tribiano alla ricerca di una pistola, abbandonata da G.G.,pensionato di 55 anni residente a Mediglia. L’uomo, con precedenti penali, si era consegnato in Questura a Milano.
38enne infortunatosi sul lavoro nel 2003 aspetta da circa sei anni un congruo risarcimento da parte della ditta per la quale lavora e cita civilmente il suo datore, l’assicurazione e l’Inail. Il fatto è accaduto circa sei anni fa, quando L.N. fu investito da un muletto, che gli schiacciò un piede. Un infortunio che lo portò a riciclarsi nel mondo del lavoro come impiegato addetto al controllo qualità.
Il paese rimane temporaneamente sguarnito dei vigili e l’opposizione accusa: “Agosto in balia dei malviventi”. Sotto accusa è la convenzione stipulata dalla nuova Amministrazione comunale con la vicina Mediglia per garantire il presidio del territorio nell’ultima settimana di agosto. Venendo a mancare tutto il personale (tre unità) Tribiano ha chiesto aiuto al vicino paese, che ha garantito pattugliamenti anche di sera, fuori dal normale orario di servizio. Altre novità hanno interessato il comparto Polizia Locale in questo ultimo periodo. All’ex comandante Antonio Giuliani, che aveva presentato richiesta di mobilità dal primo giorno di insediamento del neo-sindaco Franco Lucente, è subentrato Vittorio Ferrari. Il Comune di Mediglia ha sostituito dunque Paullo nell’accordo con Tribiano per il presidio da parte dei vigili.
La richiesta di mobilità dell’allora comandante Antonio Giuliani e le bordate dell’opposizione sul fronte Polizia Locale. Non è stato un inizio facile per il giovane avvocato Franco Lucente, insediatosi come sindaco a inizio giugno.