Melegnano si accende di umanità: due giorni per l’Alzheimer Fest
Tra musica, danza e scienza, la città diventa simbolo nazionale di inclusione e speranza
Il castello Mediceo, cuore storico di Melegnano, si prepara a trasformarsi in un palcoscenico dove scienza e arte si intrecciano per una causa che tocca migliaia di famiglie: l’Alzheimer Fest. Venerdì 19 e sabato 20 settembre la città accoglierà medici, artisti, volontari e cittadini in un abbraccio collettivo, che renderà ancora più tangibile il valore della solidarietà. Il sipario si aprirà venerdì pomeriggio con il convegno scientifico dedicato all’Alzheimer. Oltre ottanta specialisti si confronteranno tra le mura antiche del maniero, simbolo di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Il giorno successivo, dalle 10 alle 22, il castello e le sue piazze diventeranno teatro di una festa corale: musica che si mescola alle poesie, performance di danza che dialogano con lo sport e l’arte. Non solo intrattenimento, ma un invito a sentirsi parte di una rete che non lascia soli malati e familiari. «Ridare dignità e voce a chi vive la malattia è il nostro obiettivo» spiegano con convinzione i promotori. In prima fila Amame, l’associazione che ha reso la palazzina Trombini un rifugio di attività, ascolto e sostegno. Qui, quattro volte alla settimana, si incontrano pazienti e familiari: un piccolo universo fatto di laboratori, relazioni e speranza per una sessantina di famiglie. Melegnano non è solo sede dell’evento, ma anche simbolo di un percorso più ampio: quello che l’ha portata a essere riconosciuta come 37° Comune “amico della demenza”. Dietro a questo titolo ci sono corsi di formazione per commercianti, farmacisti e presto anche per badanti, pensati per costruire una comunità capace di accogliere a 360°.
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