Trenord e Lonely Planet presentano la guida “Fuori stazione” dedicata ai sapori lombardi raggiungibili in treno |Guarda il video|
Franco Lucente: mobilità e turismo sempre più legati per valorizzare il territorio
Franco Lucente Assesore ai trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia
18 novembre 2025
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Milano, 17 novembre 2025 (Mianews). «Non si può fare a meno dei trasporti in qualsiasi settore e quello del turismo è uno di quelli». Con queste parole l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, ha commentato la presentazione della guida “Fuori stazione”, il nuovo progetto realizzato da Trenord in collaborazione con Lonely Planet. Lucente ha sottolineato il ruolo centrale del servizio ferroviario per la promozione del territorio: «Rendiamo accessibile un servizio soprattutto per far conoscere le bellezze della nostra regione, un aiuto che diamo come mezzo di trasporto pubblico, non soltanto per quanto riguarda i pendolari e gli studenti, ma un servizio che riguarda tutto il mondo. E visto anche l'aumento di turismo nella nostra regione, avere un buon servizio grazie anche al lavoro che fa Trenord è qualcosa di eccezionale e daremo dimostrazione di quanto bravi siamo anche in questo settore».
Una guida che racconta la Lombardia del gusto
“Fuori stazione” è una guida che accompagna i viaggiatori alla scoperta dei luoghi del gusto raggiungibili in treno. Realizzata con Lonely Planet e curata dal giornalista e critico gastronomico Luca Iaccarino, raccoglie otto itinerari che partono tutti dalle stazioni ferroviarie lombarde per condurre tra vigneti, borghi affacciati sui laghi, cantine della Valtellina e trattorie caratteristiche delle diverse province. Ogni tappa è descritta con cura e include distanze a piedi dalla stazione, piatti tipici e segnalazioni su eventi e manifestazioni che arricchiscono la vita locale.
Il treno come strumento di turismo sostenibile
Alla presentazione il direttore generale di Trenord, Andrea Severini, ha spiegato la filosofia alla base del progetto: «Il turismo è un'opportunità per il treno, perché attrae nuovi viaggiatori che possono poi tornare a scegliere il mezzo pubblico per spostarsi. Allo stesso tempo, il treno è un’opportunità per il turismo: consente di arrivare nel centro delle città, con un’offerta di collegamenti ampia e frequente». L’obiettivo è incentivare uno stile di viaggio diverso, più lento e rispettoso dell’ambiente, che permetta di conoscere la Lombardia percorrendola senza auto.
Il direttore commerciale Leonardo Cesarini ha aggiunto che i dati del 2025 confermano un trend in forte crescita: «Nei primi dieci mesi dell’anno quasi 10 milioni di persone hanno viaggiato verso mete turistiche nel weekend e nei mesi estivi, con un aumento del 4% rispetto al 2024. Inoltre 120mila clienti hanno acquistato i biglietti delle “Gite in treno”, le proposte treno + esperienza». Numeri che mostrano come il treno stia diventando un mezzo scelto sempre più spesso per il tempo libero.
Il sostegno delle istituzioni lombarde
Oltre a Lucente, erano presenti anche l’assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Massari ha ricordato quanto sia importante offrire ai visitatori un’esperienza che integri natura, cultura ed enogastronomia: la mobilità, ha spiegato, deve consentire di passare «dalle grandi città ai borghi, alle valli e ai laghi, per vivere un’esperienza a 360 gradi».
Beduschi ha valorizzato il ruolo della filiera agroalimentare lombarda, che grazie alla collaborazione con il sistema ferroviario diventa più accessibile e attrattiva anche per i turisti.
Un cambiamento nelle abitudini di viaggio
A margine dell’evento, Severini ha osservato come le abitudini dei passeggeri stiano evolvendo: «È aumentata molto l’incidenza di chi usa il treno per il tempo libero. Il nostro target principale rimangono lavoratori e studenti, ma cresce la rappresentanza di chi viaggia per piacere». Tra le mete più gettonate restano i capoluoghi, i laghi e i borghi, facili da raggiungere grazie alla fitta rete ferroviaria regionale.
La guida “Fuori stazione” si inserisce così in una visione più ampia di mobilità sostenibile, capace di raccontare la Lombardia attraverso le sue eccellenze enogastronomiche e di offrire un modo nuovo per scoprire il territorio.
Una guida che racconta la Lombardia del gusto
“Fuori stazione” è una guida che accompagna i viaggiatori alla scoperta dei luoghi del gusto raggiungibili in treno. Realizzata con Lonely Planet e curata dal giornalista e critico gastronomico Luca Iaccarino, raccoglie otto itinerari che partono tutti dalle stazioni ferroviarie lombarde per condurre tra vigneti, borghi affacciati sui laghi, cantine della Valtellina e trattorie caratteristiche delle diverse province. Ogni tappa è descritta con cura e include distanze a piedi dalla stazione, piatti tipici e segnalazioni su eventi e manifestazioni che arricchiscono la vita locale.
Il treno come strumento di turismo sostenibile
Alla presentazione il direttore generale di Trenord, Andrea Severini, ha spiegato la filosofia alla base del progetto: «Il turismo è un'opportunità per il treno, perché attrae nuovi viaggiatori che possono poi tornare a scegliere il mezzo pubblico per spostarsi. Allo stesso tempo, il treno è un’opportunità per il turismo: consente di arrivare nel centro delle città, con un’offerta di collegamenti ampia e frequente». L’obiettivo è incentivare uno stile di viaggio diverso, più lento e rispettoso dell’ambiente, che permetta di conoscere la Lombardia percorrendola senza auto.
Il direttore commerciale Leonardo Cesarini ha aggiunto che i dati del 2025 confermano un trend in forte crescita: «Nei primi dieci mesi dell’anno quasi 10 milioni di persone hanno viaggiato verso mete turistiche nel weekend e nei mesi estivi, con un aumento del 4% rispetto al 2024. Inoltre 120mila clienti hanno acquistato i biglietti delle “Gite in treno”, le proposte treno + esperienza». Numeri che mostrano come il treno stia diventando un mezzo scelto sempre più spesso per il tempo libero.
Il sostegno delle istituzioni lombarde
Oltre a Lucente, erano presenti anche l’assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Massari ha ricordato quanto sia importante offrire ai visitatori un’esperienza che integri natura, cultura ed enogastronomia: la mobilità, ha spiegato, deve consentire di passare «dalle grandi città ai borghi, alle valli e ai laghi, per vivere un’esperienza a 360 gradi».
Beduschi ha valorizzato il ruolo della filiera agroalimentare lombarda, che grazie alla collaborazione con il sistema ferroviario diventa più accessibile e attrattiva anche per i turisti.
Un cambiamento nelle abitudini di viaggio
A margine dell’evento, Severini ha osservato come le abitudini dei passeggeri stiano evolvendo: «È aumentata molto l’incidenza di chi usa il treno per il tempo libero. Il nostro target principale rimangono lavoratori e studenti, ma cresce la rappresentanza di chi viaggia per piacere». Tra le mete più gettonate restano i capoluoghi, i laghi e i borghi, facili da raggiungere grazie alla fitta rete ferroviaria regionale.
La guida “Fuori stazione” si inserisce così in una visione più ampia di mobilità sostenibile, capace di raccontare la Lombardia attraverso le sue eccellenze enogastronomiche e di offrire un modo nuovo per scoprire il territorio.
18 novembre 2025
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