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Peschiera Borromeo aderisce alla Giornata della memoria delle vittime di mafia

Sabato 21 marzo 2026 una delegazione sarà a Torino per la manifestazione nazionale promossa da Libera e Avviso Pubblico

Danilo Perotti e Greta Montemaggi

Danilo Perotti e Greta Montemaggi

Peschiera Borromeo conferma il proprio impegno nella lotta alla criminalità organizzata aderendo alla XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in programma sabato 21 marzo 2026 a Torino. L’iniziativa, promossa da Libera e Avviso Pubblico, rappresenta da trent’anni uno dei momenti più significativi a livello nazionale per mantenere viva la memoria delle vittime e rinnovare l’impegno civile contro mafie e corruzione.

Un impegno che parte dal territorio
La partecipazione del Comune si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi mesi. Peschiera Borromeo è infatti tra i 573 enti locali che hanno scelto di sostenere formalmente l’associazione Avviso Pubblico, aderendo nel novembre 2025. Un segnale chiaro che sottolinea la volontà dell’amministrazione di promuovere legalità e trasparenza anche a livello locale, attraverso azioni concrete e collaborazioni istituzionali.

La delegazione e il corteo a Torino
In rappresentanza della città sarà presente una delegazione composta da associazioni, scuole, gruppi e cittadini. Il ritrovo è fissato alle ore 8.45 all’angolo tra piazza Solferino e via Pietro Giannone, mentre la partenza del corteo è prevista tra le 9.15 e le 9.30 con arrivo in piazza Vittorio. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17, si terranno quindici seminari tematici di approfondimento con il coinvolgimento di esperti, giornalisti e realtà associative.

Il valore della memoria e della comunità
Il consigliere con delega alla Legalità, Danilo Perotti, sottolinea il significato dell’iniziativa: «Come amministrazione comunale riteniamo che fare memoria delle vittime innocenti delle mafie sia un dovere imprescindibile. Farlo insieme, nella manifestazione nazionale del 21 marzo, è un modo per sentirsi comunità che condivide ed educa ai valori di legalità e trasparenza».

Sulla stessa linea l’assessora all’Istruzione, Greta Montemaggi, che evidenzia il ruolo educativo dell’iniziativa: «Crediamo fermamente nel valore della comunità educante come principio di legalità e rispetto. È solo partendo dalle nostre azioni, dalla nostra partecipazione attiva e dalla condivisione di valori ed esperienze che possiamo essere portatori e testimoni di una cultura della legalità che contrasta ogni forma di violenza».

Oltre mille nomi per non dimenticare
Lo slogan scelto per l’edizione 2026 è “Fame di verità e giustizia”. A Torino saranno letti oltre 1110 nomi di vittime innocenti delle mafie, in un momento collettivo che unisce memoria e impegno civile, con l’obiettivo di costruire una società più giusta e consapevole.