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Peschiera Borromeo premiata da Legambiente come Comune “pet friendly”

Il riconoscimento nazionale per le politiche a tutela degli animali: «Un impegno costante e condiviso»

A FestAmbiente, la festa nazionale di Legambiente, il Comune di Peschiera Borromeo e il suo Ufficio diritti Animali sono stati premiati in Toscana tra i Comuni più pet friendly del Paese. Peschiera Borromeo, con San Giovanni in Persiceto (Bo) e Modena, è stato considerato il Comune più amico degli animali dal XIV Rapporto nazionale di Legambiente “Animali in Città” che valuta le performance dei quasi 8000 Comuni italiani in materia di tutela degli animali, presentato a Rispescia (Grosseto) l’8 agosto alla presenza dei più importanti tecnici di settore. A ritirare il prestigioso premio l’assessora all’Ambiente e ai Diritti Animali, Paola Baratelli, e il responsabile dell’Ufficio Diritti Animali, Edgar Meyer. «Il riconoscimento ci inorgoglisce - hanno detto Baratelli e Meyer ritirando il premio -. Tra le eccellenze di Peschiera possiamo vantare un Regolamento Tutela Animali estremamente avanzato, un Ufficio diritti Animali (gestito dall’associazione Diamoci La Zampa) attivo dal 2006, una convenzione con Miagolandia, eccellenza nazionale, per la gestione dei gatti liberi in difficoltà. Inoltre è in vigore una convenzione con l’ecoparco canile di Pozzo d’Adda, rifugio modello per la gestione dei cani ritrovati sul territorio. A ciò si aggiungono varie ordinanze sindacali modernissime, un’unità cinofila celebre, che recentemente purtroppo ha dato l’addio al cane poliziotto Xeno, e un impegno costante di tanti cittadini peschieresi». Antonino Morabito, responsabile nazionale Cites e Benessere animale di Legambiente e curatore del rapporto, ha spiegato: «Con il premio nazionale “Animali in Città” che Legambiente promuove ogni anno, vogliamo valorizzare l’impegno di Amministrazioni, ASL, associazioni e istituzioni che si distinguono per l’attenzione verso gli animali e mostrare i tanti casi positivi che dimostrano, concretamente, che anche in questo settore un’Italia al servizio dei cittadini e dei loro amici a quattro zampe esiste e lavora alacremente. Crediamo che questi esempi virtuosi possano rappresentare un modello e uno stimolo per rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, migliorando i servizi dedicati ai cittadini e ai loro animali da compagnia, a beneficio dell’intera collettività».