Segrate approva l’atto d’indirizzo per i fondi destinati a nidi e scuole dell’infanzia

Oltre 200mila euro erogati da Regione Lombardia per sostenere le spese di gestione e migliorare la qualità dei servizi educativi

La Giunta comunale di Segrate ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 106 del 25 settembre 2025, con cui viene definito l’atto d’indirizzo per l’annualità 2025 del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Le risorse a disposizione ammontano a 202.352,81 euro, erogate da Regione Lombardia nell’ambito del Fondo nazionale previsto dal decreto legislativo 65/2017.

Le priorità stabilite da Regione Lombardia

L’atto recepisce i criteri fissati dalla D.g.r. regionale del 2024 e confermati nel 2025, che definiscono le linee di utilizzo dei fondi. Le priorità individuate sono:
- contributi alle spese di gestione di nidi e scuole dell’infanzia, compreso l’acquisto di arredi per migliorare la fruizione dei servizi
- stabilizzazione e potenziamento delle sezioni primavera
- sostegno alla qualificazione del personale educativo e docente
- misure a favore delle famiglie per ridurre i costi delle rette

La Giunta segratese ha però deciso di concentrare le risorse in via prioritaria sulle spese di gestione, ritenendo che la riduzione delle rette sia già coperta da altri strumenti regionali e nazionali come “nidi gratis” e il bonus INPS.

La ripartizione dei fondi sul territorio

Per il 2025, l’importo complessivo sarà ripartito secondo criteri precisi. Ai nidi pubblici, convenzionati e privati verrà destinato il 70% del fondo, pari a 141.646,97 euro. Alle scuole dell’infanzia paritarie andrà invece il 30%, pari a 60.705,84 euro. Una parte proporzionale sarà inoltre riservata alle sezioni primavera, calcolata in base al numero degli iscritti.

Il contributo sarà determinato in base agli iscritti al 30 ottobre 2025 e non potrà superare le spese effettive di gestione documentate, comprese utenze, stipendi, affitti e costi di mensa. È stato fissato un tetto massimo pari a 400 euro per bambino nei nidi e nelle sezioni primavera e a 350 euro per bambino nelle scuole dell’infanzia. Restano escluse le spese per interventi edilizi.

I beneficiari e le procedure

Potranno accedere ai contributi i gestori di nidi, scuole dell’infanzia paritarie non statali e sezioni primavera che operano sul territorio di Segrate nell’anno educativo 2025/2026. La Direzione Affari Generali e Politiche Educative avvierà ora i procedimenti amministrativi per distribuire i fondi, che sono da considerarsi aggiuntivi rispetto a quelli ordinariamente stanziati dal Comune.

L’approvazione della Giunta

La delibera, illustrata dall’assessore Guido Bellatorre, è stata approvata con voto unanime e dichiarata immediatamente eseguibile. Il sindaco Paolo Micheli ha presieduto la seduta, che ha visto la partecipazione di sei membri della Giunta su otto. L’atto sarà trasmesso anche ai capigruppo consiliari, in un’ottica di continuità dell’azione amministrativa e trasparenza.

Con questa decisione, Segrate conferma l’impegno a sostenere le istituzioni educative della prima infanzia, garantendo una distribuzione equa delle risorse e ponendo particolare attenzione alla qualità dei servizi rivolti ai più piccoli.