Segrate, incassi per oltre 91mila euro dal canone pubblicitario e dal suolo pubblico

La rendicontazione di luglio di San Marco Spa evidenzia le entrate derivanti da pubblicità e concessioni

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Segrate – Ammonta a 91.203,30 euro l’incasso complessivo registrato dal Comune di Segrate per il mese di luglio 2025, relativo alla riscossione del canone unico di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione del suolo pubblico. I dati emergono dalla determinazione dirigenziale n. 909 del 2 settembre 2025, che recepisce la rendicontazione trasmessa dalla società San Marco Spa, concessionaria per la gestione, il recupero e la riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali.

Entrate per il canone pubblicitario

Secondo quanto riportato nel documento, le entrate derivanti dal canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria ammontano a 80.787,36 euro complessivi. Nel dettaglio:
- 3.754,00 euro derivano dal canone per affissioni;
- 56.896,00 euro provengono da pubblicità permanente, come insegne, cartellonistica fissa e totem;
- 1.722,00 euro derivano da pubblicità temporanea, come striscioni e materiali promozionali per eventi;
- 18.415,36 euro riguardano il recupero di quote arretrate relative a esposizioni pubblicitarie degli anni precedenti.

Incassi per l’occupazione del suolo pubblico

La rendicontazione presentata da San Marco Spa evidenzia anche entrate pari a 10.415,94 euro derivanti dal canone per l’occupazione del suolo pubblico. La somma è così suddivisa:
- 5.498,00 euro provengono da occupazioni temporanee, come mercati, eventi o installazioni provvisorie;
- 1.656,00 euro derivano da occupazioni permanenti di aree e spazi comunali;
- 3.261,94 euro sono stati incassati a seguito di accertamenti e recupero di crediti insoluti.

Gestione e trasparenza

Il documento precisa che la riscossione e la gestione delle entrate sono affidate a San Marco Spa sulla base di un contratto stipulato con il Comune nel 2015 e successivamente rinegoziato nel 2018. La società si occupa sia della gestione ordinaria sia del recupero delle somme non corrisposte, attraverso procedure di riscossione coattiva.

Il Comune conferma che le tariffe applicate per il 2025 restano invariate rispetto a quelle già approvate con le deliberazioni di Giunta e di Consiglio comunale degli anni precedenti.