Colturano, riapre il distributore dopo l’incidente: sotto sequestro le pompe del Gpl
Restano ricoverati al Niguarda i due operai feriti dall’esplosione. Indagini in corso sull’uso dei dispositivi di sicurezza
La stazione di servizio Ip lungo la provinciale Cerca a Colturano ha riaperto al traffico dopo l’incidente che venerdì mattina aveva provocato momenti di grande paura. Rimangono invece sotto sequestro, su disposizione dell’Ats, le pompe dedicate al rifornimento di Gpl, in attesa di ulteriori accertamenti. L’esplosione si era verificata poco dopo le 10.30, mentre due tecnici della Oil&Gas Service di Alseno (Piacenza) stavano eseguendo un intervento di manutenzione. Una fiammata improvvisa ha investito i due operai, un 21enne di Fidenza e un 59enne di Lugagnano Val d’Arda, che hanno riportato ustioni al volto e alle braccia. Entrambi sono tutt’ora ricoverati al centro grandi ustioni dell’ospedale Niguarda ma fortunatamente sono fuori pericolo di vita. I gestori del distributore hanno reagito con prontezza, impugnando un estintore e cercando di contenere le fiamme in attesa dei soccorsi, guadagnando minuti preziosi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e il nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico), che ha escluso la dispersione di sostanze tossiche. Le operazioni di messa in sicurezza hanno richiesto la chiusura per diverse ore della provinciale Cerca. Ora l’area è tornata accessibile, ma le indagini sulle cause dello scoppio restano aperte. L’Ats dovrà inoltre verificare il rispetto delle procedure di sicurezza e chiarire se fossero effettivamente in uso i dispositivi antiscintilla.
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Redazione 



















