Domenica 28 settembre aperte le urne per eleggere il consiglio della nuova Città Metropolitana di Milano

Non voteranno i cittadini, ma sindaci e consiglieri dei Comuni della Provincia. I candidati provenienti dal Sudmilano saranno 9

Città Metropolitana

Città Metropolitana Il territorio del nuovo Ente che subentrerà alla Provincia di Milano

Si avvicina ormai a grandi passi lo storico appuntamento con le urne, dalle quali emergeranno i 24 nomi che comporranno il Consiglio della futura Città Metropolitana di Milano. Le elezioni per il nuovo Ente si svolgeranno infatti domenica 28 settembre a palazzo Isimbardi, dove sono attesi gli oltre 2000 tra sindaci e consiglieri comunali dei 134 Comuni dell’area dell’ex Provincia di Milano, Milano compresa. Ad esprimere le proprie preferenze per la nomina del nuovo Consiglio metropolitano, infatti, non saranno i cittadini. Proprio questa modalità di elezione, tecnicamente definita “di secondo livello”, non ha mancato di suscitare forti polemiche, poiché preclude alla popolazione la possibilità di scegliere direttamente i volti e i nomi dei suoi amministratori. Ad ogni modo, i candidati selezionabili domenica 28 settembre saranno complessivamente 80, suddivisi per 4 schieramenti. Questi ultimi comprendono Insieme per la Città Metropolitana, composto da un fronte comune dei principali partiti di Centrodestra, cioè Forza Italia, Nuovo Centro Destra e Fratelli d’Italia. A questa coalizione ha deciso di non aderire la Lega Nord, che correrà con la propria lista indipendente. Figurano poi Centrosinistra x la Città Metropolitana, che raggruppa Partito Democratico, Sinistra ecologia Libertà, Rifondazione Comunista-Pdci e Milano civica e infine la Lista Civica Costituente per la Partecipazione – La città dei Comuni, che ospita candidati slegati da particolari appartenenze politiche. Dalla corsa è rimasto escluso il Movimento 5 Stelle che, con i suoi 57 Consiglieri nei Comuni della provincia, non ha potuto raggiungere le 103 firme necessarie per la presentazione della propria lista. Per quanto concerne il Sudmilano, i candidati che concorreranno al Consiglio metropolitano saranno 9. Tra le fila di Insieme per la Città Metropolitana figurano i nomi di Roberto Modini (consigliere di Forza Italia a Melegnano) e Vera Cocucci (ex assessore di Centrodestra a Mediglia); Centrosinistra x la Città Metropolitana vede invece le candidature di Andrea Checchi (sindaco di San Donato), Marta Battioni (assessore e vicesindaco di Paullo) e Pietro Mezzi (consigliere comunale di Melegnano in quota Sel); Renato Pignarca (capogruppo di opposizione a Paullo) e Roberto Sigotti (consigliere comunale a Colturano) si presentano tra le file della Lega Nord; infine Alberto Pacchioni (consigliere comunale paullese) e Francesco Forenza (consigliere a San Donato) figurano nella lista civica La città dei Comuni. Successivamente all’elezione del nuovo Consiglio metropolitano, si prospetteranno due ulteriori e definitivi passaggi. Entro il 31 dicembre 2014, anzitutto, verrà approvato lo Statuto della Città metropolitana. A partire dal 1° gennaio 2015, poi, La Città metropolitana subentrerà ufficialmente alla Provincia di Milano, ereditandone patrimonio, personale e funzioni. Contestualmente, il sindaco di Milano assumerà quindi le funzioni di Sindaco metropolitano.
Alessandro Garlaschi

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