Sciopero generale, chiusa la M3: disagi per i pendolari del Sud Est Milano

Atm conferma: aperte solo le linee M2, M4 e M5 dopo le 18. Deviazioni anche per bus e tram

Lo sciopero generale proclamato nella giornata di giovedì 3 ottobre ha avuto ripercussioni importanti sul trasporto pubblico milanese, colpendo in particolare i pendolari del Sud Est Milano che quotidianamente utilizzano la linea metropolitana M3 per raggiungere il capoluogo. Dopo le ore 18, infatti, Atm ha comunicato la chiusura delle linee M1 e M3, mantenendo in funzione solo la M2, la M4 e la M5.

La chiusura della M3 pesa sul Sud Est Milano

Per i comuni del territorio a sud est, la linea gialla rappresenta un asse strategico. È infatti la tratta che collega San Donato Milanese, capolinea della M3, al centro di Milano, attraversando snodi cruciali come Porta Romana, Duomo, Centrale e Maciachini. La sospensione del servizio dopo le 18 ha creato notevoli difficoltà a studenti e lavoratori, molti dei quali sono stati costretti a ricorrere a mezzi alternativi, in particolare i bus di collegamento che già nelle ore di punta viaggiano spesso al limite della capienza.

Atm: linee deviate e traffico rallentato

Atm, in un aggiornamento pomeridiano, ha segnalato che oltre alla chiusura parziale della rete metropolitana, lo sciopero ha avuto effetti anche sulla mobilità di superficie. Diversi tram e autobus sono stati deviati a causa delle manifestazioni e dei cortei che hanno attraversato il centro cittadino. Una situazione che ha ulteriormente complicato gli spostamenti, con tempi di percorrenza più lunghi e fermate saltate.

Servizi notturni garantiti

Resta comunque confermata la copertura delle linee notturne, operative dopo l’1.00. Una misura che garantisce almeno un minimo di continuità per chi, al termine della giornata di sciopero, deve rientrare a casa o spostarsi tra i quartieri periferici e il centro di Milano.