La Saronio, ex fabbrica di vernici, “bomba ecologica” mai bonificata alle porte di Melegnano

Tra i Comuni di Melegnano, Cerro al Lambro e Riozzo sorge la Saronio, imponente polo chimico che, attivo dagli anni ’30 agli anni ’60, si occupava principalmente della produzione di vernici.

Il sito, che si estende per circa 200mila mq, di fatto risulta abbandonato da oltre 40 anni e gli abitanti di Melegnano e dei Comuni limitrofi possono tutt’ora osservarne i capannoni diroccati e dismessi. Tuttavia la struttura può tutt’ora rappresentare un problema, a causa dell’ex area militare presente al suo interno. In quest’ultima porzione, infatti, fino al 1943 venivano prodotti gas vescicanti e urticanti a scopo bellico, con l’impiego di sostanze chimiche di grande pericolosità come l’arsenico. «Nel frattempo sulle aree dismesse dall’attività industriale – ha segnalato Pietro Mezzi, consigliere provinciale di Sel ed ex sindaco di Melegnano – è cresciuta una città, con i suoi fabbricati, case e capannoni». E proprio le operazioni di bonifica effettuate in occasione di una recente lottizzazione hanno evidenziato la presenza di alcune pericolose sostanze chimiche nei terreni occupati dalla fabbrica. Tale bonifica ha però interessato solo una piccola porzione dell’area in questione, che rimane una “bomba ecologica” silente.

Redazione Web