Giovanissimi criminali in azione nella notte a Milano: protagonisti di rapine, aggressioni e vandalismi, fra loro anche un 13enne
Tre episodi in poche ore, tutti nella notte tra sabato e domenica, con protagonisti adolescenti e giovanissimi. Un 13enne e un 15enne tra autori di una rapina, due minorenni armati arrestati e quattro giovani denunciati per aver danneggiato un’ambulanza. Cresce l’allarme per la deriva violenta tra i ragazzi.
È una notte che lascia sgomenti quella appena trascorsa a Milano, tra sabato 8 e domenica 9 novembre. In poche ore, i Carabinieri sono dovuti intervenire in più punti della città per fronteggiare episodi di violenza e sopraffazione che hanno come protagonisti giovanissimi, alcuni ancora in età da scuola media. Tre fatti distinti, accomunati dalla stessa inquietante costante: la giovane età degli autori e la naturalezza con cui, sempre più spesso, scelgono la strada della violenza.
Rapina tra coetanei: coinvolto un tredicenne
In via Torricelli, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti dopo una segnalazione al 112 per una rapina ai danni di tre minorenni. Le vittime, visibilmente scosse, hanno raccontato di essere state aggredite da due ragazzi che le hanno costrette a consegnare denaro e una cintura. Le immediate ricerche hanno permesso ai militari di intercettare e bloccare i responsabili: un quindicenne e un tredicenne. Addosso ai due è stata trovata la refurtiva. Le vittime, accompagnate dai genitori, hanno sporto querela e ricevuto assistenza dai sanitari del 118. Il tredicenne, non imputabile per legge, è stato segnalato ai servizi sociali, mentre il quindicenne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza Beccaria.
Rapina con coltello ai danni di un minorenne
In un altro episodio avvenuto sempre nel corso della notte, i Carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte hanno arrestato un diciassettenne italiano e un sedicenne tunisino per rapina aggravata in concorso. I due giovani sono stati bloccati in piazza Leonardo da Vinci dopo aver minacciato un coetaneo con un coltello puntato al collo, costringendolo a consegnare il telefono cellulare e 150 euro in contanti. Recuperato il bottino e sequestrate due lame, i militari hanno accompagnato i ragazzi al carcere minorile Beccaria.
Aggressione a un’ambulanza in servizio
Sempre nella stessa notte, intorno alle tre, altri quattro giovani tra i 19 e i 25 anni, tutti italiani, sono stati denunciati dai Carabinieri per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. I militari sono intervenuti in viale Monte Nero, all’angolo con via Lattuada, dove un’ambulanza in emergenza, con il personale impegnato in un soccorso, era stata presa di mira dai ragazzi. I quattro hanno divelto un tergicristallo e colpito la carrozzeria del mezzo, prima di tentare la fuga. Sono stati rintracciati e fermati poco dopo.
Un fenomeno che preoccupa sempre di più
Tre episodi diversi, ma un unico filo conduttore: la violenza che scorre tra i più giovani. Ragazzi che, spesso in gruppo, scelgono la sopraffazione come linguaggio, l’illegalità come gesto di sfida e l’aggressione come modo di affermarsi. Non più casi isolati, ma segnali che compongono un quadro sociale sempre più fragile, dove l’assenza di punti di riferimento, la mancanza di controllo e il desiderio di emulazione si fondono in una miscela pericolosa.
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