Milano: da inizio anno oltre 10mila interventi su strade e marciapiedi
A bilancio 125 milioni di euro per le opere. In esecuzione il piano per i grandi cantieri stradali e sulle linee del trasporto pubblico
10 aprile 2019
Il primo trimestre del 2019 si chiude con 10.300 interventi per la manutenzione delle strade in tutta Milano. La chiusura delle buche è solo il primo intervento di emergenza. Gran parte del lavoro riguarda invece sia l’asfaltatura integrale o parziale di strade e marciapiedi, sia la realizzazione di piccole modifiche viabilistiche per migliorare la mobilità: allargamenti di marciapiedi, spartitraffico, sistemazioni di incroci e rotonde, riqualificazione delle fermate di tram e bus. Oltre alla manutenzione ordinaria, ogni anno l’Amministrazione programma una serie di attività straordinarie, prevalentemente effettuate a partire dalla primavera. Fra le opere già avviate per il 2019 il raccordo Autosole-Corvetto con la posa di 9mila metri di barriere e il rifacimento della carreggiata che. Importanti gli interventi in corso sulla linea metropolitana M2 realizzati con Atm: segnalamento, sistemazione dell’armamento, impermeabilizzazione della galleria nel tratto Piola-Lambrate e i lavori stradali che riguardano via Pacini. Sono previsti a partire dalla metà di aprile i lavori per la sistemazione dell’armamento tramviario e del manto stradale in via Larga sulle le linee 12, 27, 19 e 24, ma anche in via Albricci (linee 12, 19 e 24), piazza Piemonte (16); via Giambellino, tra via dei Sanniti e via Brunelleschi (14). A luglio in piazza Firenze e corso Sempione (14, 1, 19) ma anche il rifacimento della sottostante fognatura. In autunno i lavori sull’armamento via Lazzaretto/Tunisia (linee 5 e 33); in via Imbriani tra piazza Bausan e via Scalvini, (2 e 92); il tratto tra piazza Salgari e via Tito Livio (16); via Ponte Seveso-viale Lunigiana (5 e 10).
Redazione Web
Iscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo.
10 aprile 2019
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















