Più taxi a Milano con le doppie guide
Potenziamento del servizio in vista grazie alla possibilità di attivare collaborazioni familiari, prevista dal Comune per far fronte all’incremento della domanda da parte dell’utenza e contrastare l’abusivismo
16 ottobre 2019
Più taxi a Milano grazie alla possibilità per gli operatori di attivare le collaborazioni familiari. Per fare fronte all'aumento di domanda di auto in servizio pubblico, l’Amministrazione comunale consentirà di integrare i turni di attività di servizio con un secondo conducente. Le nuove autorizzazioni saranno limitate inizialmente ai familiari entro il terzo grado e al coniuge del titolare della licenza e garantiscono l'estensione dell'orario di servizio complessivo del taxi da 12 a 16 ore giornaliere. Il rilascio delle nuove autorizzazioni al secondo conducente è una delle azioni messe in campo dal Comune per risolvere lo sbilanciamento tra domanda e offerta di taxi che crea disagi agli utenti del servizio e favorisce l'abusivismo. «Con la doppia guida consentiamo allo stesso taxi di fare più ore di servizio ma anche di dare più lavoro a più persone dello stesso nucleo familiare - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -. Continueremo così con le altre misure: doppie guide anche per estranei al gruppo familiare, controllo turni, taxi sharing e aumento licenze. Auspico che i tassisti ci aiutino a potenziare il servizio e la Regione ci autorizzi presto lo sharing e le nuove licenze». I momenti principali della mancanza di offerta vengono rilevati dalle chiamate inevase: il sabato e la domenica, nella fascia oraria dalla mezzanotte alle 5, le chiamate inevase sono il 42%; nella fascia 19-21 il 31%; nei giorni feriali, nella fascia 19-21, le inevase sono il 27% e nella fascia 8-10 il 15%.
Redazione Web
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