Blitz dei carabinieri in un casolare tra Settala e Pantigliate: arrestato spacciatore, un complice in fuga
Nel rudere trovato un vero e proprio punto di spaccio con cocaina, eroina e bilancino di precisione. L’uomo fermato era già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un ordine di espulsione
29 settembre 2025
Un casolare abbandonato, tra i campi al confine fra Settala e Pantigliate, era stato trasformato in una centrale dello spaccio. Nelle notti scorse i carabinieri della Compagnia di San Donato hanno fatto irruzione nel rudere sorprendendo due uomini. Uno è riuscito a scappare attraverso la campagna circostante, mentre l’altro è stato bloccato e arrestato in flagranza. Si tratta di un 37enne di origine marocchina, senza fissa dimora, già gravato da numerosi precedenti per droga. Al momento del controllo non aveva con sé alcun documento, ma il fotosegnalamento in caserma ha permesso di accertarne l’identità e di far emergere anche un ordine di espulsione emesso nei suoi confronti lo scorso gennaio dalla Questura di Bari, rimasto finora disatteso. Durante il blitz i militari hanno sequestrato 12 grammi di cocaina suddivisi in più dosi, 6,5 grammi di eroina, oltre a un bilancino di precisione e alcuni effetti personali trovati accanto al materassino su cui l’uomo si era steso. I narcotest hanno confermato la presenza delle due sostanze stupefacenti. L’intervento dei carabinieri è scattato dopo una segnalazione su un sospetto giro di droga in quella zona isolata. Un pattugliamento in uniforme aveva infatti permesso di notare il via vai di clienti diretti verso il casolare, confermando l’attività illecita. L’arrestato si trova ora nelle camere di sicurezza, a disposizione della magistratura per il rito direttissimo. Proseguono intanto le indagini per risalire all’identità del complice riuscito a dileguarsi nella notte.
29 settembre 2025
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Redazione 



















