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Datacenter nell’area ex Postalmarket, il Comune avvia la Conferenza dei servizi

Parte la procedura amministrativa "decisoria" che coinvolge enti e istituzioni per valutare il progetto tra opere pubbliche e nuova costruzione

L’avvio della procedura amministrativa
Il Comune di Peschiera Borromeo ha avviato la Conferenza dei servizi decisoria relativa al Piano attuativo dell’area ex Postalmarket, compresa tra via Trieste e via Toscana. Si tratta di un passaggio formale necessario per valutare un intervento urbanistico articolato che comprende opere pubbliche e la realizzazione di un nuovo datacenter.

Che cosa significa Conferenza dei servizi
In termini semplici, la Conferenza dei servizi serve a raccogliere tutti i pareri tecnici degli enti coinvolti prima del rilascio dei permessi edilizi. È uno strumento previsto dalla legge quando un progetto interessa più ambiti, come ambiente, sicurezza, viabilità, reti tecnologiche e pianificazione del territorio.

Una procedura senza riunione pubblica
La modalità scelta è quella semplificata e asincrona. Questo significa che non è prevista una riunione in presenza: ogni ente analizzerà la documentazione e trasmetterà il proprio parere in autonomia, senza confronto diretto tra i soggetti coinvolti.

Il progetto previsto nell’area ex Postalmarket
L’intervento nasce da un Piano attuativo di iniziativa privata già approvato dall’amministrazione comunale e accompagnato da una convenzione urbanistica firmata nel 2025. L’area è già individuata dal Piano di governo del territorio come zona destinata a sviluppo urbanistico.

Il progetto comprende la realizzazione di una sottostazione elettrica e di un gruppo di pompaggio a servizio della rete antincendio, oltre alle opere accessorie necessarie al funzionamento degli impianti. Sono inoltre previste opere di urbanizzazione primaria, tra cui una nuova pista ciclopedonale sul lato est.

Le opere pubbliche previste
Accanto agli interventi tecnici, il piano prevede anche opere di urbanizzazione secondaria, come la sistemazione di un’area verde in via Toscana e la realizzazione di un parcheggio pubblico in via Trieste, con l’obiettivo di restituire servizi e spazi alla collettività.

La nuova costruzione del datacenter
Il cuore dell’intervento è la nuova costruzione di un fabbricato produttivo a uso terziario con destinazione datacenter, affiancato da edifici accessori. Si tratta di una struttura ad alta specializzazione tecnologica che richiede specifiche valutazioni ambientali, energetiche e di sicurezza.

I tempi per i pareri degli enti
Tutti gli enti coinvolti dovranno trasmettere il proprio parere entro il 9 marzo 2026. Le valutazioni dovranno essere motivate e indicare chiaramente se l’ente esprime assenso o dissenso. In caso di parere contrario, dovranno essere specificate le eventuali modifiche richieste.

Il silenzio-assenso previsto dalla normativa
Se entro i termini stabiliti non verranno trasmessi pareri formali, la normativa prevede che il mancato riscontro venga considerato come assenso senza condizioni, salvo i casi particolari previsti dalla legge.

L’eventuale riunione finale
Solo nel caso in cui la procedura asincrona non risultasse sufficiente, potrà essere convocata una Conferenza dei servizi in modalità sincrona, con una riunione tra tutti i soggetti coinvolti. L’eventuale data indicata è il 19 marzo 2026 alle ore 10.00.