Peschiera Borromeo, incidente alla rotonda tra via Carducci e Primo Maggio
Scontro tra un’auto e un ciclomotore: una donna di 47 anni finisce al Pronto soccorso in codice verde
La rotatoria teatro dell'incidente
21 gennaio 2026
È avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 16.40, un incidente stradale a Peschiera Borromeo, sulla rotatoriaa tra via Carducci, via Primo Maggio, via Gramsci e via Matteotti. Un sinistro che ha generato attimi di forte preoccupazione, soprattutto nelle prime fasi, quando si temeva che le conseguenze per la persona coinvolta potessero essere più gravi.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, una Fiat di colore bianco stava percorrendo via Primo Maggio in direzione est, giunta all’altezza della rotoda, il veicolo non avrebbe rispettato la precedenza, entrando nell’anello proprio mentre stava transitando un ciclomotore. L’impatto è avvenuto in modo frontale-laterale, coinvolgendo in pieno il mezzo a due ruote.
La caduta della ciclomotorista
Alla guida del ciclomotore si trovava una donna di 47 anni che, a seguito dello scontro, è caduta rovinosamente sull’asfalto. Nei primi istanti la situazione è apparsa particolarmente critica: la donna era visibilmente sotto shock e la dinamica dell’urto ha fatto temere un incidente di maggiore gravità. Alcuni automobilisti presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Il primo intervento della Polizia locale
Sul posto sono intervenuti inizialmente due agenti motociclisti della Polizia locale, che hanno messo in sicurezza l’area, regolato il traffico e prestato la prima assistenza in attesa dei mezzi sanitari. Subito dopo sono arrivati anche altri due equipaggi del corpo municipale, e i soccorsi dei paramedici di AREU, che hanno preso in carico la 47enne per le valutazioni sanitarie.
Il trasporto in ospedale
La donna, pur cosciente, si trovava in stato di forte agitazione e shock. Dopo le prime cure sul posto, i sanitari hanno disposto il trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale di San Donato Milanese in codice verde. Nelle fasi iniziali si temeva un quadro clinico più serio, ma con il passare dei minuti la situazione è apparsa progressivamente meno preoccupante.
Ferite lievi dopo lo shock iniziale
Una volta superato lo shock, gli accertamenti hanno evidenziato ferite lievi, senza conseguenze gravi. Un epilogo che ha portato sollievo sia ai soccorritori sia ai presenti, considerata la violenza dell’impatto e il punto in cui è avvenuto l’incidente.
Un orario particolarmente critico per la viabilità
Rallentamenti e disagi alla circolazione
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, una Fiat di colore bianco stava percorrendo via Primo Maggio in direzione est, giunta all’altezza della rotoda, il veicolo non avrebbe rispettato la precedenza, entrando nell’anello proprio mentre stava transitando un ciclomotore. L’impatto è avvenuto in modo frontale-laterale, coinvolgendo in pieno il mezzo a due ruote.
La caduta della ciclomotorista
Alla guida del ciclomotore si trovava una donna di 47 anni che, a seguito dello scontro, è caduta rovinosamente sull’asfalto. Nei primi istanti la situazione è apparsa particolarmente critica: la donna era visibilmente sotto shock e la dinamica dell’urto ha fatto temere un incidente di maggiore gravità. Alcuni automobilisti presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Il primo intervento della Polizia locale
Sul posto sono intervenuti inizialmente due agenti motociclisti della Polizia locale, che hanno messo in sicurezza l’area, regolato il traffico e prestato la prima assistenza in attesa dei mezzi sanitari. Subito dopo sono arrivati anche altri due equipaggi del corpo municipale, e i soccorsi dei paramedici di AREU, che hanno preso in carico la 47enne per le valutazioni sanitarie.
Il trasporto in ospedale
La donna, pur cosciente, si trovava in stato di forte agitazione e shock. Dopo le prime cure sul posto, i sanitari hanno disposto il trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale di San Donato Milanese in codice verde. Nelle fasi iniziali si temeva un quadro clinico più serio, ma con il passare dei minuti la situazione è apparsa progressivamente meno preoccupante.
Ferite lievi dopo lo shock iniziale
Una volta superato lo shock, gli accertamenti hanno evidenziato ferite lievi, senza conseguenze gravi. Un epilogo che ha portato sollievo sia ai soccorritori sia ai presenti, considerata la violenza dell’impatto e il punto in cui è avvenuto l’incidente.
Un orario particolarmente critico per la viabilità
L’episodio si è verificato in una fascia oraria notoriamente molto trafficata. Intorno alle 16.30, infatti, avviene l’uscita degli studenti dal plesso scolastico di via Carducci, con un significativo aumento di veicoli e pedoni. Nello stesso orario iniziano anche le attività sportive delle strutture presenti nella zona, tra cui la piscina e gli impianti sportivi di via Carducci, rendendo la circolazione particolarmente intensa.
Durante le operazioni di soccorso e i rilievi necessari a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, la viabilità ha subito rallentamenti, con code e disagi temporanei. La situazione è tornata gradualmente alla normalità dopo la rimozione dei mezzi coinvolti e la conclusione degli interventi. L’incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, riaccende però l’attenzione sulla sicurezza in uno dei nodi più delicati della viabilità cittadina, dove traffico scolastico, sportivo e di attraversamento si concentrano quotidianamente nelle stesse fasce orarie.
21 gennaio 2026
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















