San Donato: in memoria di Paolo Borsellino

SAN DONATO, FALCONE, BORSELLINO, DOMPE', Mistretta

« Non posso che concordare con la proposta di dedicare un’infrastruttura a Borsellino – afferma il sindaco Mario Dompè –. Troveremo un luogo da intitolargli». Inoltre, alcuni consiglieri comunali hanno avanzato un’altra richiesta: che il Comune si impegni a costituirsi parte civile in eventuali procedimenti di mafia che potrebbero arrivare a coinvolgere il territorio. «Qualora dovessero verificarsi queste situazioni - dice Dompè - si valuterà caso per caso come agire». Un’intenzione che ha il sapore di essere più facile a dirsi che a farsi. «È una richiesta che ovviamente condivido ma – dichiara Massimiliano Mistretta, consigliere di Rifondazione Comunista – ha il sapore di essere un’ideale che non so come e quanto poi possa concretizzarsi». Intanto, non sono mancate sul territorio iniziative e progetti di educazione alla legalità e utili per provare a spiegare ai più giovani questi fenomeni complessi che vanno sotto il nome di “mafie”. «Ad esempio, tempo fa, alcuni studenti di San Donato hanno potuto incontrare Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone» fa sapere Dompè. E succede che si leggono episodi di storia nelle testimonianze e negli occhi di chi quei drammi li ha vissuti.

Alessandra Moscheri