Ancora i finti poliziotti in azione: a San Giuliano ammanettato e derubato un uomo di origine serba

Il caso segue di pochi giorni quanto accaduto a San Donato, quando venne raggirato un uomo d’affari iracheno. Ad agire probabilmente la stessa banda

Un distintivo della polizia fasullo

Un distintivo della polizia fasullo

Ancora finti poliziotti in azione sul territorio, questa volta a San Giuliano, dove, nella giornata di venerdì 27 febbraio, è stato rapinato un 47enne di origine serba residente in via della Resistenza. L’episodio segue di pochi giorni quanto accaduto domenica 22 febbraio a San Donato, quando un uomo d’affari iracheno ospite dell’hotel Crowne Plaza è incappato in un posto di blocco fasullo, che gli è costato il furto di quasi 8mila dollari. Alla luce di ciò, quindi, non si esclude che a San Giuliano abbia agito la stessa banda, sebbene in quest’ultimo caso i malviventi fossero in 4 anziché solo una coppia. Il gruppo, che viaggiava a bordo di un suv Ssangyong nero, ha avvicinato il 47enne C.S. quando quest’ultimo era appena uscito di casa ed ha esibito un finto tesserino della polizia. Qualificandosi come poliziotti in borghese impegnati in una serie di controlli, i 4 hanno iniziato a perquisire l’uomo e si sono impossessati del suo portafogli. Non contenti del bottino, i finti agenti hanno ammanettato il malcapitato e si sono fatti aprire la porta di casa, sostenendo di dover estendere la perquisizione anche all’appartamento. I 4 non si sono così fatti scrupoli a mettere tutto a soqquadro, impadronendosi di un I-Phone, un notebook e delle chiavi della Citroen C3 del 47enne, sostenendo che anche la vettura andasse controllata. Fatto ciò i malviventi hanno lasciato C.S. ammanettato e si sono dileguati, portando con sé anche la vettura. Quando la vittima è riuscita a liberarsi spezzando le manette, probabilmente giocattolo, ha contattato i carabinieri, che hanno raccolto la denuncia e avviato le indagini.
Redazione Web