San Giuliano Milanese avvia la variante generale al PGT: parte il nuovo percorso di pianificazione territoriale
Documento di Piano in scadenza nel 2026, aggiornamento senza stravolgimenti e apertura alla partecipazione: proposte dal 16 febbraio al 16 marzo
05 febbraio 2026
L’Amministrazione comunale di San Giuliano Milanese ha ufficialmente avviato il procedimento di variante generale al Piano di Governo del Territorio (PGT), dando il via a un passaggio strategico per il futuro urbanistico della città. Una scelta resa necessaria dalla scadenza del Documento di Piano, fissata a giugno 2026, e dalla volontà di garantire continuità, coerenza e certezza alla pianificazione comunale.
La prima variante generale del PGT risale al 2021. L’anticipo dei tempi consente ora di avviare un aggiornamento nel pieno rispetto della normativa vigente, evitando vuoti pianificatori e accompagnando con metodo le trasformazioni del territorio. L’operazione servirà anche ad allineare il PGT agli strumenti sovraordinati, in particolare al Piano Territoriale Regionale (PTR) e al Piano Territoriale Metropolitano (PTM), rafforzando la coerenza tra scelte locali e quadro di area vasta.
Per questo nuovo percorso, il Comune ha deciso di affidarsi nuovamente al Centro Studi PIM, realtà di consolidata esperienza che ha già seguito San Giuliano nei precedenti processi di pianificazione. «L’obiettivo dichiarato – precisa il sindaco, Marco Segala - non è una riscrittura radicale del piano vigente, ma un aggiornamento puntuale e responsabile, capace di consolidarne l’impostazione alla luce delle nuove esigenze normative, territoriali e ambientali».
Con l’avvio della variante si apre anche la prima fase di partecipazione pubblica. A partire dal 16 febbraio, data di pubblicazione dell’avviso online, e fino al 16 marzo, cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare suggerimenti e proposte, contribuendo in modo attivo alla costruzione del nuovo PGT.
«Avviamo questa nuova variante generale del PGT con l’obiettivo di aggiornare il nostro piano urbanistico senza stravolgerne l’impostazione attuale – commenta il primo cittadino -. È un percorso necessario per allinearci agli strumenti regionali e metropolitani e per garantire uno sviluppo equilibrato della città. Invito tutti i cittadini, associazioni e portatori di interesse a partecipare attivamente, presentando suggerimenti e proposte nella prima fase pubblica: la città del futuro si costruisce insieme».
05 febbraio 2026
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Redazione 



















