Vizzolo Predabissi News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Chirurgia robotica, eseguiti i primi due interventi al Predabissi

Il sistema “Da Vinci” entra in sala operatoria a Vizzolo: innovazione, precisione e lavoro di squadra al servizio dei pazienti

Il futuro della chirurgia si fa strada al Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi, dove per la prima volta sono stati eseguiti due interventi con l’ausilio del sistema robotico “Da Vinci”. Un traguardo che segna l’avvio di una nuova stagione per la sanità del territorio, fondata su innovazione tecnologica, competenze professionali e collaborazione multidisciplinare. A raccogliere la sfida è stata l’equipe di Chirurgia Generale diretta da Carmelo Magistro, affiancata dal team di anestesisti, infermieri e operatori socio-sanitari di sala coordinati da Davide Vailati. Grazie all’impiego delle nuove tecniche, i pazienti hanno potuto beneficiare di procedure altamente precise e mini-invasive, supportate da una strumentazione di ultima generazione. «L’introduzione del sistema robotico nella pratica chirurgica rafforza ancora di più il nostro percorso di cure integrate e di collaborazione braccio a braccio tra tutte le figure preposte, non solo in ambito clinico ma anche gestionale e dei servizi» spiega il professor Magistro, che ha voluto ringraziare l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e il direttore generale del Welfare Mario Giovanni Melazzini «per aver creduto nella nostra struttura e nei nostri professionisti». A sottolineare il valore strategico dell’innovazione è anche la direttrice generale di Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca: «L’introduzione della chirurgia robotica conferma l’impegno dell’Azienda nel garantire ai pazienti cure di altissimo livello, non solo sul piano clinico ma anche in termini di tecnologia e di mini-invasività». L’arrivo del robot “Da Vinci” rappresenta quindi non solo un passo avanti sul fronte tecnico, ma anche la testimonianza di una sanità locale che investe su formazione, ricerca e qualità.