Pantigliate lancia il concorso letterario “Orizzonti di pace”
Dal 1° febbraio a lunedì 15 giugno 2026 un’iniziativa nazionale aperta a tutte le età per raccontare la pace attraverso parole, immagini e creatività
Nella foto gli organizzatori: il sindaco di Pantigliate Lorenzo Miglioli, l'assessore alla Cultura Gianna Zeini, il referente della Biblioteca Gabriele Sottanella e l'ideatrice del concorso Valeria Giacomello
Un progetto culturale che coinvolge tutta la comunità
Nel solco dell’anno che l’Amministrazione ha scelto di dedicare alla pace, il Comune di Pantigliate ha lanciato il concorso nazionale di scrittura “Pantigliate, orizzonti di pace”, un’iniziativa pensata per coinvolgere l’intera comunità in un percorso di riflessione e partecipazione attiva. La pace viene proposta non solo come assenza di conflitti, ma come pratica quotidiana fatta di rispetto, ascolto e collaborazione tra cittadini.
Un concorso aperto a tutte le età
Il concorso, avviato il 1° febbraio, si concluderà il 15 giugno 2026 ed è aperto a partecipanti di tutte le fasce d’età. Sono previste sezioni dedicate sia agli adulti sia ai più giovani, con l’obiettivo di favorire un dialogo intergenerazionale capace di mettere in relazione esperienze e sensibilità diverse. Gli adulti potranno partecipare con racconti e poesie, mentre bambini e ragazzi potranno esprimersi anche attraverso il disegno, dando forma alla propria idea di convivenza armoniosa.
Valorizzare creatività e contenuto
La partecipazione è libera e gratuita e non richiede competenze specifiche. La giuria attribuirà particolare attenzione all’originalità, alla coerenza con il tema e alla capacità espressiva dei partecipanti. Gli elaborati saranno valutati in forma anonima da una giuria composta da figure provenienti da diversi ambiti culturali, tra cui giornalisti, scrittori, artisti e organizzatori di eventi, a garanzia di uno sguardo ampio e qualificato.
Il valore educativo dell’iniziativa
L’ideatrice del concorso, Valeria Giacomello, spiega il senso profondo del progetto: «Parlare di pace significa riferirsi a valori che possono trovare applicazione concreta nella vita quotidiana di una comunità. Nella nostra realtà quotidiana la pace si costruisce attraverso comportamenti semplici ma significativi: la gentilezza nei rapporti, l’aiuto reciproco tra cittadini, il rispetto delle regole di educazione civica e degli spazi comuni».
L’assessore alla Cultura Gianna Zeini sottolinea invece l’importanza istituzionale dell’iniziativa: «Siamo particolarmente lieti di aver potuto cogliere questa opportunità proprio nell’anno che abbiamo scelto di dedicare alla pace. L’auspicio è che il concorso possa diventare un appuntamento stabile nel calendario culturale di Pantigliate».
Premiazione e prospettive future
È previsto anche un riconoscimento speciale legato al laboratorio comunale di scrittura “Le parole per dirlo”, realtà attiva sul territorio nella promozione culturale. La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di settembre e rappresenterà un momento pubblico di condivisione dei lavori selezionati, con l’obiettivo di consolidare nel tempo un appuntamento capace di unire cultura, territorio e cittadinanza attiva.
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