Carla Bruschi, "Laetare" mostra di arte sacra contemporanea a Mirazzano: l’esposizione solidale diventa gesto d’amore per la comunità
Da venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18.30 nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano (XIII secolo) una mostra che unisce bellezza, fede e solidarietà nel cuore storico di Peschiera Borromeo
Mirazzano apre le porte all'arte
Un ritorno alle radici tra arte e cuore
C’è qualcosa di profondamente romantico e autentico nella scelta di Carla Bruschi di portare la sua arte nel Borgo del Castello di Mirazzano. Un’artista dal respiro internazionale, con esposizioni nelle più importanti gallerie e istituzioni, che torna nella sua città per mettere il proprio talento al servizio degli altri. "Laetare" non è solo una mostra di arte sacra contemporanea, ma un gesto d’amore verso il territorio che l’ha vista crescere. Nel cuore del Borgo del Castello, tra le vie cariche di storia e memoria, “Laetare” diventa così un ponte tra il percorso artistico di respiro globale e le radici locali, trasformando l’arte in solidarietà concreta a favore dei più fragili.
La chiesa di Mirazzano, una cornice che parla da sé
Ad accogliere questa iniziativa è la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, luogo simbolico e carico di fascino, che da secoli rappresenta un punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità. Le sue origini medievali e il suo valore storico rendono la mostra ancora più significativa, trasformando l’esposizione in un’esperienza immersiva tra arte e fede. La scelta della comunità pastorale di aprire le porte a un progetto di arte contemporanea non è casuale: è il segno di una volontà precisa, quella di rendere questi spazi vivi, accoglienti e capaci di dialogare con il presente. Un incontro tra passato e contemporaneità che restituisce senso e valore a un luogo già di per sé straordinario. A spiegare il senso più profondo dell’iniziativa è don Giacomo Pezzuto: «"Laetare": antico termine della nostra tradizione, abbiamo voluto intitolare questo spazio di esposizione, di meditazione e di preghiera con la precisa certezza che ognuno porta in cuore il desiderio di sentirsi rassicurato nel proprio desiderio di felicità. L'urgenza di bene, di bello, di giustizia, muove i cuori di tutti i tempi, di tutte le generazioni, di tutti i popoli… la bellezza e la letizia uniscono i popoli, sono la base del progresso, sono il frutto della pace, sono il profumo della concordia».
Arte e solidarietà, un legame concreto
“Laetare” non è solo contemplazione. È azione. L’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas cittadina e alla comunità pastorale, grazie sia alle donazioni libere dei visitatori sia alla vendita delle opere esposte, che Carla Bruschi ha scelto di destinare interamente a sostegno dei più bisognosi. Un gesto che va oltre l’arte e diventa responsabilità sociale, rafforzando il legame tra cultura e impegno concreto. A sottolinearlo anche il sindaco Andrea Coden, che ha dichiarato: «In queste opere, Carla Bruschi non offre soltanto immagini, ma compie un gesto generoso: trasforma la propria creatività in un dono condiviso».
Una visione per il futuro del territorio
Il patrocinio del Comune di Peschiera Borromeo non è solo un atto formale, ma si inserisce in una visione più ampia: la volontà di valorizzare e riqualificare l’area di Mirazzano, puntando sul suo patrimonio storico, culturale e ambientale. Eventi come “Laetare” diventano così tasselli di un percorso più grande, capace di restituire centralità a luoghi identitari e di rafforzare il senso di comunità. La cultura, in questo contesto, non è solo intrattenimento, ma leva di rigenerazione e crescita.
A rendere possibile la realizzazione concreta della manifestazione è stato anche il sostegno economico di una realtà imprenditoriale del territorio, Vitacar. Il titolare Giovanni Vitanza è legato sentimentalmente all’idea romantica del borgo di Mirazzano e all’artista Carla Bruschi. Un contributo che va oltre il semplice supporto organizzativo e che rafforza il senso di appartenenza alla comunità. È proprio da questo intreccio di relazioni, valori e gesti concreti che prende forma un tessuto sociale capace di essere vicino alle necessità dei più sfortunati, delineando una comunità solidale e consapevole del proprio ruolo.
Un evento che richiama l’attenzione delle istituzioni e del territorio
L’inaugurazione della mostra “Laetare” si preannuncia come un momento di grande rilevanza non solo culturale ma anche istituzionale. Sono infatti attese autorità di prim’ordine, civili ed ecclesiastiche, a testimonianza di quanto questa iniziativa rappresenti un appuntamento significativo non soltanto per il Comune di Peschiera Borromeo, ma per l’intero territorio del Sud Est Milano. La presenza di esponenti delle istituzioni, della Chiesa, del mondo culturale e della comunità locale conferma il valore di un progetto capace di unire arte, solidarietà e identità territoriale, trasformando un evento espositivo in un’occasione condivisa di crescita e partecipazione collettiva.
In questo intreccio di storie, luoghi e persone, “Laetare” si afferma come qualcosa di più di una mostra di arte sacra contemporanea: è un racconto collettivo, in cui arte, fede e territorio si incontrano per costruire valore e speranza. Rallegriamoci!
Giulio Carnevale
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