Trasporto pubblico, la Regione Lombardia anticipa 671 milioni: «Intervento massiccio per un servizio più efficiente»
L’assessore Lucente: «Ulteriori 97 milioni stanziati. Non sono promesse ma dati concreti. Basta polemiche, a rimetterci sono i viaggiatori»
Franco Lucente
La Regione Lombardia ha già anticipato 671 milioni di euro per sostenere il Trasporto pubblico locale (Tpl) nel 2025, ben 20 milioni in più rispetto all’anno precedente. A comunicarlo è stato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, nel corso della sessione di bilancio del Consiglio regionale, in risposta alle recenti critiche mosse sul tema.
L’obiettivo dell’intervento, ha spiegato Lucente, è quello di garantire un servizio «efficiente, moderno e il più possibile puntuale», sottolineando come la Lombardia si confermi tra le poche Regioni italiane a sostenere con risorse proprie la tenuta del sistema di mobilità pubblica.
Ulteriori fondi per potenziare la qualità del servizio
Oltre al corposo anticipo già erogato, la Giunta regionale ha deliberato, nella riunione del 22 luglio, un ulteriore stanziamento di 97 milioni di euro in favore delle Agenzie del Tpl. Queste risorse, ha sottolineato l’assessore, sono destinate a «una serie di interventi in grado di migliorare la qualità del sistema trasportistico lombardo», proseguendo il percorso di rafforzamento avviato negli anni precedenti.
Nel frattempo, ha aggiunto Lucente, si attendono le decisioni definitive del Governo in merito al riparto del Fondo nazionale Trasporti: «Confidiamo in una distribuzione più equa che possa garantire alla Lombardia ulteriori risorse indispensabili per continuare a investire in un settore cruciale come questo».
«Basta con le polemiche strumentali»
Non sono mancati, nelle ultime settimane, attacchi e polemiche da parte delle opposizioni, che hanno messo in dubbio l’efficacia e la tempestività degli interventi regionali. A tal proposito, l’assessore ha risposto in modo netto: «Numeri reali, non parole e slogan: Regione Lombardia ha aumentato il suo impegno finanziario per il Tpl. Si tratta di un dato di fatto che non teme alcuna smentita».
Lucente ha poi rivolto un appello alla responsabilità istituzionale, invitando a non utilizzare il tema del trasporto pubblico come terreno di scontro politico: «Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Posso comprendere che il Tpl sia un argomento sensibile, in grado di scatenare diatribe continue, ma alimentarle solo per destabilizzare l’opinione pubblica non giova a nessuno e, anzi, si ripercuote soprattutto sui viaggiatori».
La Regione, ha concluso l’assessore, continuerà a sostenere con convinzione il comparto, con l’intento di offrire ai cittadini un servizio all’altezza delle esigenze di mobilità di un territorio vasto e articolato come quello lombardo.
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Redazione 



















