Agrivoltaico, il Comune di Mulazzano porta il caso in Regione
Chiesto un tavolo tecnico dopo il confronto tra Comune e Comitato per la tutela del territorio
In primo piano nel fotomontaggio Michael Gola Sindaco di Mulazzano
La questione del maxi-impianto agrivoltaico previsto tra Mulazzano e l’area di confine con Zelo Buon Persico torna al centro dell’attenzione locale. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha infatti formalizzato una richiesta di incontro a Regione Lombardia, con l’obiettivo di aprire un confronto istituzionale su un progetto ritenuto fortemente impattante sotto il profilo ambientale e territoriale.
Il confronto tra Comune e Comitato
Nei giorni scorsi c’è stato un importante incontro per condividere una strategia comune fra Amministrazione comunale ed esponenti del Comitato per la tutela del territorio e del paesaggio. Dal confronto è maturata la decisione di procedere con un atto ufficiale, pensato per spostare il confronto sul piano regionale e incidere in modo concreto sull’iter autorizzativo attualmente in corso.
La lettera inviata alla Regione
La richiesta è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata agli assessori regionali Alessandro Beduschi, Massimo Sertori e Guido Guidesi, oltre che ai consiglieri regionali Roberta Vallacchi, Patrizia Baffi e Nicola Di Marco. Nel documento il Comune chiede l’attivazione di un tavolo di confronto tecnico-istituzionale legato al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale dell’impianto agrivoltaico avanzato denominato “Mulazzano”, proposto dalla società SETTE Srl e attualmente all’esame del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Le motivazioni dell’Amministrazione comunale
Nella lettera, firmata dal sindaco Michael Gola, l’Amministrazione evidenzia come il progetto presenti un impatto potenzialmente rilevante sul territorio comunale. Viene inoltre sottolineata la necessità di un approfondimento complessivo del quadro normativo e procedurale, anche alla luce dei recenti cambiamenti legislativi in materia di agrivoltaico. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un confronto trasparente e strutturato tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Il ruolo del Comitato dei cittadini
Un passaggio centrale riguarda la composizione del tavolo richiesto. Il Comune chiede che, oltre ai tecnici regionali e comunali, possano partecipare anche alcuni rappresentanti del Comitato per la tutela del territorio e del paesaggio. Una scelta motivata dal percorso di partecipazione civica già avviato e dal lavoro svolto dal Comitato nel raccogliere osservazioni e preoccupazioni della cittadinanza.
L’obiettivo: un parere negativo della Regione
Dal punto di vista politico-amministrativo, la richiesta avanzata alla Regione ha un obiettivo chiaro. Il confronto viene indicato come uno strumento utile per arrivare a una posizione ufficiale di Regione Lombardia, con l’auspicio che possa tradursi in un parere negativo da trasmettere al Mase su un progetto considerato altamente impattante per Mulazzano e il territorio circostante.
Il quadro locale già definito
La presa di posizione del Comune si inserisce in un contesto già delineato. La Provincia di Lodi si è espressa due volte contro la realizzazione dell’impianto, mentre anche il Consiglio comunale di Mulazzano ha approvato una delibera bipartisan di contrarietà. Nonostante ciò, l’iter autorizzativo non è ancora concluso e il progetto resta all’attenzione degli organi ministeriali competenti.
Un passaggio chiave per il futuro del progetto
Con la richiesta del tavolo tecnico in Regione, l’Amministrazione comunale tenta ora di rafforzare il peso istituzionale delle istanze locali, portando le criticità del progetto a un livello decisionale più alto. Un passaggio che potrebbe risultare decisivo in una vicenda che continua a suscitare attenzione e dibattito tra cittadini, associazioni e istituzioni del territorio.
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Redazione 



















