Peschiera Borromeo, flashmob per Norma Cossetto, il centrodestra accusa la Giunta: «Delibera ignorata»
Sabato 4 ottobre alle 11 davanti alla Biblioteca Gerosa Brichetto la posa di fiori per chiedere l’intitolazione dell’Auditorium deliberata nel 2023 e mai attuata. La data è scelta in memoria dell’assassinio di Norma Cossetto, avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943.
Il centrodestra unito di Peschiera Borromeo annuncia per sabato 4 ottobre 2025, alle ore 11, un flashmob con posa di fiori davanti alla Biblioteca comunale Gerosa Brichetto, in via Carducci 5. Obiettivo: denunciare il mancato rispetto della delibera votata nel giugno 2023 che prevede l’intitolazione dell’Auditorium della Biblioteca a Norma Cossetto. Secondo gli organizzatori (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la lista civica Scarpato Sindaco), l’Amministrazione guidata da Andrea Coden avrebbe lasciato «incompiuto un atto di memoria e giustizia storica».
Il contesto dell’iniziativa
La protesta pubblica nasce per «richiamare la Giunta al rispetto della volontà dell’Aula». Nel mirino anche la mancata sostituzione della targa al Parco di San Bovio, ritenuta un ulteriore segnale di disattenzione verso la memoria delle vittime delle Foibe. «La delibera votata nel 2023 è chiara – dichiarano i rappresentanti del centrodestra – ma l’Amministrazione comunale guidata da Andrea Coden ha scelto di ignorarla, lasciando incompiuto un atto di memoria e giustizia storica. È inaccettabile che la volontà del Consiglio e della cittadinanza venga disattesa in questo modo».
Perché proprio il 4 ottobre
La scelta del giorno non è casuale: ricorre l’82° anniversario dell’assassinio di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana barbaramente seviziata e uccisa nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Per gli organizzatori, la posa di un fiore rappresenta un gesto semplice ma potente per tenere viva la memoria e ribadire un impegno civile che trascende la contingenza politica. «Un atto simbolico», spiegano, «contro l’inerzia amministrativa».
La critica alla Presidenza del Consiglio comunale
La nota unitaria non risparmia un passaggio alla Presidenza del Consiglio comunale: sebbene in più occasioni abbia affermato di voler garantire l’attuazione delle delibere, secondo il centrodestra non avrebbe promosso alcun reale cambio di passo per arrivare al traguardo. Una contraddizione che, per i promotori, alimenta i dubbi sulla volontà effettiva di dare seguito alle decisioni assunte dall’Aula.
L’appello alla città
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare all’iniziativa di sabato mattina. «Non ci fermeremo – prosegue la nota unitaria – continueremo a vigilare e a chiedere che la Giunta comunale rispetti la decisione del Consiglio. La memoria delle vittime delle Foibe merita attenzione e rispetto, non silenzi e rinvii». Nel frattempo, gli organizzatori ribadiscono l’importanza di trasformare un impegno formale in un atto concreto, con l’intitolazione dell’Auditorium a Norma Cossetto, come stabilito nel 2023.
Appuntamento e finalità
Il ritrovo è fissato per sabato 4 ottobre 2025, alle ore 11, davanti alla Biblioteca comunale di via Carducci 5. La cerimonia prevede la posa di fiori rossi e un breve momento di raccoglimento. Per il centrodestra unito, sarà l’occasione per riaffermare che il rispetto delle delibere consiliari è un dovere dell’Ente e che il valore della memoria collettiva non può essere rimandato né diluito.
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